Parete vegetale

Stili di giardini

Pareti vegetali

Può essere definita la nuova tendenza, ma le pareti vegetali sono sempre più comuni sia nelle città che in piccolo, nelle case degli amanti del verde.

di Redazione

12 gennaio 2016

Le pareti vegetali

Le pareti vegetali sono un innovativo sistema per coltivare in verticale, ma in natura questo fenomeno non è una novità. Basti pensare alle pareti di edera o di altri rampicanti che si vedono nei giardini o nei luoghi incolti.I designer hanno progettato splendidi modelli di pareti vegetali. Un valido esempio è il Bosco Verticale di Milano, che ha ricevuto molti consensi e ammirazione.La parete vegetale non è solo bella esteticamente, ma regala diversi vantaggi ai luoghi dove viene collocata.Il verde che cresce in verticale migliora la qualità dell'aria, contribuendo alla riduzione dello smog; le piante attutiscono i rumori e aiutano per il risparmio energetico, poiché le pareti degli edifici sono protette dal soleggiamento e dal freddo intenso.L'idea di creare pareti vegetali è sempre più apprezzata in un'ottica dove la natura deve riprendersi spazi importanti.Grazie a questa nuova prospettiva, le città possono ritrovare una dimensione più naturale.

Facciate verdi

Le facciate verdi non sono solo un'idea degli architetti per riportare il verde nelle città. Anche i semplici amanti delle piante e del giardinaggio si adoperano per ornare di piante e fiori gli spazi in verticale, ovvero i muri delle case o dei balconi. Le idee fai da te si moltiplicano e la fantasia utilizza pallet, sacche di stoffe, vecchi mobili o tanti vasi applicati alle pareti. Tutto ciò che può contenere la terra va bene e, una volta preparata la base, si possono coltivare fiori, ma anche ortaggi o piante aromatiche.E' un modo per avere lo spazio per coltivare, ma è anche un'idea originale e intrigante per arredare le pareti di terrazzi e balconi.Le regole sono le stesse di una coltivazione in orizzontale e le esigenze delle piante rimangono le medesime: un buon terriccio, innaffiature regolari, concime quando occorre e le pareti saranno ricoperte di verde o di fiori, regalando grandi soddisfazione agli artefici di questa piccola piacevole "magia".

Domande frequenti

  • Quali sono i principali vantaggi ambientali e energetici delle pareti vegetali?
    Le pareti vegetali offrono benefici significativi sia per l'ambiente urbano che per il comfort abitativo. Innanzitutto, migliorano la qualità dell'aria assorbendo anidride carbonica e particolato, contribuendo a ridurre lo smog cittadino. Dal punto di vista energetico, agiscono come isolante termico: proteggono le pareti dagli sbalzi di temperatura, mantenendo l'interno più fresco d'estate e più caldo d'inverno, il che si traduce in un risparmio sui costi di climatizzazione. Inoltre, la massa vegetale assorbe le onde sonore, attenuando efficacemente i rumori esterni e creando un ambiente più silenzioso e tranquillo.
  • Come realizzare una parete vegetale fai-da-te senza sistemi complessi?
    Per chi vuole cimentarsi nel fai-da-te, esistono soluzioni semplici e creative utilizzando materiali di recupero. Si possono fissare a muro pallet di legno, sacche di tessuto (come quelle per patate o caffè), vecchi mobili dismessi o griglie verticali. L'importante è garantire che ogni contenitore abbia uno strato di terriccio adeguato e un sistema di drenaggio per evitare ristagni idrici. Una volta montata la struttura portante sulla parete, si piantumano fiori, erbe aromatiche o piccole verdure. Questa soluzione permette di sfruttare spazi verticali inesplorati, trasformando muri nudi in giardini sospesi accessibili a tutti.
  • È possibile coltivare ortaggi e piante commestibili sulle pareti verticali?
    Assolutamente sì, le pareti verticali sono ideali per l'orto urbano, specialmente se si dispone di poco spazio orizzontale. Piante come insalate, rucola, fragole, pomodorini ciliegino e molte erbe aromatiche (basilico, menta, rosmarino) crescono perfettamente in vasi appesi o moduli verticali. La regola fondamentale rimane quella della scelta corretta: optare per specie compatte e adatte alla coltivazione in vaso. Assicurandosi che ci sia abbastanza profondità di terreno per le radici e garantendo un'esposizione luminosa sufficiente, si ottengono raccolti freschi direttamente dalla propria parete, unendo estetica e funzionalità pratica.
  • Quali sono le cure necessarie per mantenere viva una parete vegetale?
    La manutenzione segue principi simili a quelli dell'orticoltura tradizionale, ma richiede attenzione specifica all'irrigazione. Il substrato nelle pareti tende ad asciugare più velocemente rispetto al suolo, quindi le annaffiature devono essere frequenti e regolari, evitando però il ristagno che potrebbe marcire le radici. È essenziale utilizzare un terriccio leggero e ben drenante e somministrare concime liquido regolarmente durante la stagione vegetativa per supportare la rapida crescita. Infine, una potatura periodica aiuta a contenere le dimensioni delle piante, stimola la ramificazione e mantiene l'aspetto ordinato e curato della parete nel tempo.
  • Quanto costano le pareti vegetali professionali rispetto alle soluzioni fai-da-te?
    Esiste un ampio spettro di prezzi. Le soluzioni fai-da-te realizzate con pallet, vasi o sacche di tessuto hanno un costo contenuto, limitato principalmente ai materiali di costruzione e alle piante. Al contrario, le pareti vegetali professionali, come quelle installate negli edifici moderni, prevedono costi elevati dovuti alla struttura portante certificata, al sistema di irrigazione automatizzato integrato, al substrato tecnico specializzato e alla manodopera qualificata per l'installazione e la successiva manutenzione periodica. Mentre il fai-da-te offre flessibilità economica, le versioni professionali garantiscono durata, automazione e risultati estetici di grande impatto architettonico.