Giardino verticale fai da te

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Giardino verticale fai da te

Il giardino verticale fai da te è un'innovativa soluzione per sfruttare le pareti per coltivare piante e fiori, ma anche ortaggi, in poco spazio.

di Redazione

18 gennaio 2016

Il giardino verticale

Il giardino verticale, inteso come parete verde di qualsiasi dimensione, è una moda che sta prendendo piede da qualche anno.Ci sono giardini verticali realizzati nelle città che hanno il duplice scopo della bellezza estetica e dell'utilità. Un esempio in Italia è il Bosco Verticale di Milano. Il grattacielo è caratterizzato da circa 1.000 specie di piante che crescono sulle pareti.Oltre ad essere interessanti dal punto di vista estetico, le pareti verdi contribuiscono ad abbattere il livello di inquinamento, attutiscono i rumori e aiutano la climatizzazione dell'edificio, regalando frescura in estate e protezione dal freddo in inverno.L'idea viene sempre più presa in considerazione per realizzare spazi verdi nelle città ormai troppo cementificate.In piccolo si può creare un giardino verticale sulle pareti di casa o utilizzando il muro di un balcone o terrazzo: ogni spazio dritto può essere usato per creare un originale giardino verticale fai da te.

Giardino verticale fai da te casalingo

Non occorrono grandi spese per realizzare uno spazio verde in casa. Possono essere usati diversi materiali, magari scelti tra quelli disponibili. Un vecchio pallet si presta molto bene a creare un bel giardino verticale fai da te, ma anche le sacche che si utilizzano per contenere oggetti, oppure vecchi mobili, o anche tanti vasi, o bottiglie e contenitori vari, appesi gli uni accanto agli altri.Con un po' di fantasia e di ingegno si può realizzare un "contenitore verticale", anche formato da più pezzi, per ricoprire la parete. Se il tessuto è decomponibile, si può utilizzare della plastica per impermeabilizzarlo. Se presenta spazi vuoti, si ricorre a della rete per contenere il terriccio.Lo scopo è quello di creare, in verticale, un alloggiamento che contenga il terreno, che sarà di tipo universale o specifico per le piante che si intende coltivare.Tutte le piante, purché non molto grandi, possono essere utilizzate, compreso insalate e ortaggi.

Domande frequenti

  • Quali materiali posso usare per costruire un giardino verticale fai da te?
    Per realizzare un giardino verticale economico ed efficace puoi sfruttare materiali di recupero o semplici elementi domestici. L’opzione più classica è l’utilizzo di un vecchio pallet di legno, che offre naturalmente degli scomparti per le piante. In alternativa, puoi appendere alla parete sacche di tessuto, vecchi mobili non più utilizzati, una serie di vasi sovrapposti o persino bottiglie di plastica e contenitori vari. La chiave è creare una struttura stabile capace di trattenere il terriccio; se utilizzi tessuti decomponibili o reti, assicurati di impermeabilizzare la parte posteriore con plastica per evitare danni all’intonaco o alle pareti interne.
  • Che tipo di terra devo usare per un orto o giardino verticale?
    La scelta del substrato è fondamentale per garantire la sopravvivenza delle piante in verticale. Generalmente, si consiglia un terriccio universale di buona qualità, ricco di nutrienti e con una buona capacità di ritenzione idrica. Tuttavia, se intendi coltivare ortaggi specifici o piante aromatiche, è preferibile optare per un terriccio specifico per quelle categorie, spesso arricchito con concimi organici a lento rilascio. Assicurati che il terreno sia leggero ma compatto abbastanza da non cadere dai contenitori durante le irrigazioni. Una buona miscela dovrebbe permettere un drenaggio efficiente per evitare il ristagno idrico, nemico principale delle radici in spazi confinati.
  • Posso coltivare ortaggi e verdure in un giardino verticale?
    Assolutamente sì, il giardino verticale è ideale per chi ha poco spazio orizzontale ma vuole produrre cibo fresco. Piante a radice superficiale come lattughe, rucola, spinaci, erbe aromatiche (basilico, prezzemolo, menta) e fragole si adattano perfettamente a questa tecnica. Evita invece ortaggi a radice profonda o piante che richiedono molto spazio per svilupparsi lateralmente, come carote grandi o zucchine, a meno che tu non realizzi cassette profonde specifiche. La coltivazione verticale permette di sfruttare ogni centimetro disponibile, trasformando muri o balconi in veri e propri orti produttivi e decorativi.
  • Come devo gestire l’irrigazione di un giardino verticale?
    L’irrigazione è il punto critico dei giardini verticali: l’acqua tende a scorrere verso il basso per gravità, lasciando secche le piante in alto. Per risolvere il problema, puoi installare un sistema di gocciolamento automatizzato collegato a un timer, che assicura una distribuzione uniforme. In alternativa, se il giardino è di piccole dimensioni, dovrai irrigare manualmente con molta attenzione, partendo dall’alto verso il basso per bagnare tutto il substrato. È utile pacciamare la superficie del terriccio con materiale organico per ridurre l’evaporazione. Controlla sempre l’umidità del terreno prima di annaffiare per evitare sia la siccità sia il marciume radicale.
  • Quale esposizione è migliore per un giardino verticale esterno?
    L’esposizione dipende dalle specie che hai scelto di piantare, ma in generale la maggior parte delle piante ornamentali e molte orticole gradisce il sole diretto o parzialmente ombreggiato. Un’esposizione a sud garantisce luce costante, ideale per la maggior parte degli ortaggi, mentre il nord richiede piante più resistenti all’ombra. Fai attenzione ai venti forti, che possono seccare rapidamente il terriccio esposto in verticale e destabilizzare la struttura. Se vivi in zone ventose, proteggi il giardino con barriere frangivento o posizionalo in una nicchia riparata. Osserva come la luce cade sulla tua parete nel corso della giornata per scegliere le piante più adatte.