Russare può infastidire chi vive con noi

Tutorial e consigli

Come smettere di russare

Russare è un inconveniente che accomuna uomini e donne, ma smettere di russare è possibile e facile con alcuni accorgimenti del tutto naturali.

di Redazione

21 aprile 2017

Le cause del russare

Durante il sonno si respira più profondamente che in stato di veglia. Se fra il naso e la bocca vi sono degli ostacoli che impediscono all'aria di fluire tranquillamente nei bronchi si formano delle vibrazioni che causano il classico rumore del russamento. Il russare in termini scientifici è detto roncopatia, e ne soffrono circa il 40% degli italiani, soprattutto ma non solo i fumatori e le persone sovrappeso. Russano in egual misura gli uomini e le donne, con una leggera predominanza dei primi, nonostante le donne siano in costante aumento. La roncopatia può essere dovuta a diversi tipi di ostacoli che ostruiscono le vie respiratorie e rendono difficoltoso il passaggio dell'aria. Questi ostacoli possono trovarsi a livello nasale, come un setto deviato o un restringimento della valvola nasale, oppure nella gola o nella faringe, soprattutto nei fumatori.

Conseguenze della roncopatia

Russare non è solo fastidioso per chi vive con noi, ma può avere delle conseguenze sulla salute, perchè diminuisce la qualità del sonno. La minore ossigenazione del sangue durante il sonno può portare a stati di sonnolenza durante il giorno e a conseguenze sgradite sulla pressione sanguigna e il cuore. Dormire male poi può causare mal di testa, irritabilità e diminuzione della capacità di concentrazione, mentre il passaggio difficoltoso dell'aria può irritare la gola e causare arrossamenti e dolore. La roncopatia, se diventa cronica, può causare un aumento delle apnee notturne, cioè momenti in cui la respirazione si interrompe, causando un'ulteriore diminuzione dell'ossigenazione del sangue. Smettere di russare è però possibile, anche se spesso il problema viene sottovalutato e considerato come un semplice fastidio e non come un possibile problema di salute.

Alcuni consigli per smettere di russare

Il russare può dipendere da diverse condizioni. Le persone in sovrappeso sono più portate al russare, per cui perdere almeno parte del peso in eccesso può aiutare anche ad eliminare la roncopatia. Il fumo, l'abuso di alcol e alcuni farmaci come ansiolitici, narcotici e barbiturici peggiorano la qualità del sonno e sono fra le cause della roncopatia, per cui smettere di fumare o di assumere queste sostanze può portare a russare molto meno o risolvere completamente il problema. Anche la posizione in cui si dorme può influire sul russare o meno, perchè le vie respiratorie possono risultare schiacciate o poco libere in determinate posizioni. L'ideale sarebbe dormire supini e con la testa leggermente sollevata, ad esempio usando due cuscini, in modo da lasciare più libere ed aperte possibile le vie respiratorie e quindi smettere naturalmente di russare.

Prodotti e tecniche naturali

In commercio si trovano molti dispositivi studiati proprio per ridurre la roncopatia. Se gli ostacoli al passaggio dell'aria si trovano nel naso, questi si possono eliminare con l'aiuto di cerotti nasali, che dilatano artificialmente le narici, oppure con appositi dilatatori in silicone, che si trovano in tutte le farmacie. Se il problema invece è a livello della bocca è possibile chiedere aiuto ad un dentista. Con l'aiuto di un bite o un apparecchio mobile da indossare durante il sonno, il problema del russare sarà presto risolto e sarà possibile smettere di russare senza altri problemi. Se non si vuole ricorrere a questo genere di prodotti, è possibile sperimentare tecniche di rilassamento e di respirazione. Il Pranayama, ad esempio, è una tecnica di respirazione yoga che rinforza i muscoli della gola ed aiuta anche a smettere di russare.

Domande frequenti

  • Quali sono le principali cause fisiche e stili di vita che portano al russamento?
    Il russamento, o roncopatia, nasce dalla vibrazione dei tessuti nelle vie respiratorie quando l'aria incontra ostacoli. Le cause principali includono fattori anatomici come setto nasale deviato o restringimenti della valvola nasale, nonché problemi a livello di gola e faringe. Stili di vita scorretti aggravano il fenomeno: il sovrappeso aumenta il tessuto molle nella zona del collo, mentre fumo, abuso di alcol e assunzione di farmaci sedativi (come ansiolitici) rilassano eccessivamente i muscoli della gola, ostruendo il flusso d'aria. È importante notare che colpisce entrambi i sessi, con una leggera prevalenza maschile, ma in crescita tra le donne.
  • Come può cambiare la posizione durante il sonno per ridurre il russamento?
    La postura corretta è fondamentale per mantenere libere le vie respiratorie. Si consiglia vivamente di dormire supini, ovvero a pancia in su, evitando di sdraiarsi lateralmente o a pancia in giù, poiché queste posizioni possono favorire il collasso dei tessuti molli. Per ottimizzare il risultato, la testa dovrebbe essere leggermente sollevata rispetto al corpo; un metodo efficace è utilizzare due cuscini invece di uno solo. Questa elevazione aiuta a prevenire l'ostruzione della faringe, permettendo all'aria di fluire più liberamente e riducendo significativamente le vibrazioni che causano il rumore del russamento.
  • Esistono dispositivi o ausili naturali per contrastare il russamento senza interventi medici invasivi?
    Sì, esistono diverse soluzioni pratiche disponibili in farmacia. Se il problema risiede nell'ostruzione nasale, i cerotti nasali aiutano dilatando artificialmente le narici, migliorando il flusso d'aria. In alternativa, si possono usare dilatatori interni in silicone. Per problemi a livello della bocca o della mandibola, il dentista può prescrivere bite o apparecchi mobili notturni che mantengono aperta la via aerea. Inoltre, tecniche di respirazione come il Pranayama (yoga respiratorio) possono rafforzare i muscoli della gola, offrendo un approccio naturale e non farmacologico per migliorare la tonicità dei tessuti coinvolti nel respiro notturno.
  • Quali sono le conseguenze sulla salute se il russamento diventa cronico?
    Ignorare il russamento cronico può avere effetti negativi seri sulla salute generale. Oltre al disturbo per il partner, la persona che russa subisce una ridotta ossigenazione del sangue durante la notte, portando a sonnolenza diurna, mal di testa, irritabilità e cali di concentrazione. A lungo termine, la roncopatia può evolvere verso l'apnea notturna, episodi in cui la respirazione si interrompe completamente, aumentando il rischio di ipertensione e problemi cardiaci. L'irritazione continua della gola può inoltre causare arrossamenti e dolori. Trattare il problema non è solo una questione di comfort, ma di prevenzione cardiovascolare e benessere quotidiano.
  • Quanto incide il peso corporeo e il fumo sulla tendenza a russare?
    Il sovrappeso è un fattore di rischio significativo: l'eccesso di tessuto adiposo, specialmente nella regione del collo e della gola, comprime le vie respiratorie durante il sonno, rendendo più difficile il passaggio dell'aria. Perdita anche di una piccola percentuale di peso può apportare miglioramenti tangibili. Allo stesso modo, il fumo è dannoso perché irrita le mucose e causa infiammazioni che restringono le vie aeree. Unire la perdita di peso alla cessazione del fumo rappresenta una strategia doppia molto efficace per ridurre o eliminare completamente il russamento, agendo sulle cause meccaniche e infiammatorie del problema.