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Tutorial e consigli

Aste immobiliari

Acquistare casa alle aste immobiliari presenta numerosi vantaggi e assicura proficui affari, ma è necessario porre la giusta attenzione su molti aspetti.

di Redazione

10 giugno 2016

Come trovare un immobile alle aste giudiziarie.

Il primo passo da compiere per scegliere un appartamento, ma anche un terreno da coltivare, un piccolo albergo oppure un capannone commerciale, è documentarsi. Gli annunci degli immobili all'asta possono essere consultati nell'edizione domenicale dei quotidiani italiani, oppure sul sito nazionale delle aste giudiziarie. Sul sito, inserendo poche informazioni, è possibile leggere avvisi di immobili all'asta anche di altre città, per rispondere al desiderio di trasferirsi altrove o magari a quello di acquistare una casa per le vacanze. E' necessario quindi inserire la città di interesse, anche la via o il quartiere volendo, e far partire il motore di ricerca. Gli annunci possono essere ordinati in modo cronologico oppure per prezzo crescente, in modo da trovare facilmente le migliori occasioni.

Il delegato alla vendita

Sul sito delle aste giudiziarie, le schede dei vari immobili disponibili sono complete di moltissime informazioni, corredate di fotografie, planimetrie, mappe e indirizzi, con una breve descrizione. E' allegata inoltre la perizia dell'esperto stimatore che ha valutato il bene per conto del Tribunale e fornisce informazioni su eventuali abusi, sullo stato del bene e ovviamente sul valore di quest'ultimo. Troveremo inoltre la data e l'ora dell'asta stessa e il luogo dove si terrà: in Tribunale o presso lo studio del delegato alla vendita. Una volta consultate le informazioni e aver deciso di partecipare all'asta, è proprio al professionista delegato alla vendita dal Tribunale, che dovremo rivolgerci: potrà chiarire eventuali dubbi e fornire ulteriori delucidazioni e infine fissare l'appuntamento per visitare l'immobile che abbiamo scelto.

Visitare personalmente il bene

E' bene sapere che per poter visitare il bene in vendita, il professionista delegato chiederà copia dei vostri documenti, o comunque segnerà i dati per identificarvi. Non c'è motivo di spaventarsi, è la prassi e questo non vi obbligherà in alcun modo alla partecipazione all'asta. E' fondamentale visitare personalmente il bene da acquistare per rendersi conto di quanto effettivamente risponde a tutte le caratteristiche di cui necessitiamo e se è adatto alle nostre esigenze. E' importante muoversi all'interno dell'immobile per renderci conto della misura degli spazi, della buona o cattiva manutenzione, dell'illuminazione, degli eventuali lavori di ristrutturazione da compiere e della comodità della zona dove è ubicato. Anche valutare il benessere oppure il disagio che ci comunica, vedere i vicini, conoscere l'ambiente, sono passaggi importanti per chiarire le idee definitivamente ed essere sicuri dell'investimento da affrontare.

Presentare una proposta d’acquisto

Una volta presa la decisione di acquistare l'immobile, non resta che presentare una formale ed accurata proposta d'acquisto. Per essere certi di scriverla bene, bisognerà seguire le indicazioni contenute nell'avviso di vendita redatto dal professionista delegato e allegare tutti i documenti richiesti, pena l'esclusione dall'asta. Non è un'operazione complicata: andranno indicate le generalità dell'acquirente intestatario dell'immobile, compreso lo stato civile e regime patrimoniale scelto dagli eventuali coniugi. Dovrà essere indicato il bene con tutti i dati catastali, il prezzo offerto per l'acquisto ed il tempo nel quale sarà pagato non superiore ai 120 giorni. La proposta, che è irrevocabile, va presentata in bollo e alla stessa va allegato un assegno circolare del 10% del prezzo offerto. Va presentata prima dell'asta entro la data e l'ora indicata nell'avviso di vendita.

Partecipare all’asta giudiziaria

Giunto il giorno dell'asta, che potrà essere tenuta nello studio del delegato alla vendita, oppure in un'aula del Tribunale, scoprirete se siete gli unici offerenti per l'immobile prescelto oppure se ci sono altri concorrenti per quello stesso bene. Nel caso in cui siate i soli, fermo restando che la proposta d'acquisto risulti completa di tutti i documenti e i dati richiesti e che venga accettata, siete automaticamente i nuovi assegnatari dell'immobile. Nel caso in cui altre persone siano interessate all'acquisto, invece, il delegato alla vendita darà inizio alla gara e ognuno degli offerenti potrà rilanciare ed aumentare il prezzo dell'immobile. Il prezzo minimo del rilancio è indicato già nell'avviso di vendita. Non è obbligatorio partecipare alla gara e ci si può ritirare. Ovviamente vincerà chi offre di più.

Adempimenti successivi all’aggiudicazione

L'asta terminerà quando, in assenza di ulteriori rilanci, passati i minuti concordati all'inizio della gara, il delegato alla vendita assegnerà l'immobile al vincitore. Tutti gli assegni presentati dagli altri partecipanti non vincitori, saranno prontamente restituiti ai proprietari. L'aggiudicatario, invece, lascerà il suo assegno del 10% del prezzo offerto nelle mani del delegato alla vendita, come garanzia di pagamento e quest'ultimo invierà al giudice dell'esecuzione tutti gli incartamenti necessari con l'indicazione dell'aggiudicatario dell'immobile all'asta giudiziaria. Una volta completato l'intero pagamento del bene, oltre una somma per le spese della procedura che varia dal 15 al 25% del prezzo dell'immobile, nel termine indicato nella proposta d'acquisto, il giudice firmerà il decreto di trasferimento dell'immobile e finalmente il vincitore riceverà le chiavi dell'immobile acquistato.

Domande frequenti

  • Come posso cercare gli immobili all'asta e dove trovo le informazioni ufficiali?
    Per individuare gli immobili in vendita all'asta giudiziaria, la risorsa principale è il portale nazionale delle aste immobiliari. Su questa piattaforma puoi filtrare le ricerche per città, via o quartiere, rendendola ideale anche per chi cerca seconde case o terreni fuori dalla propria regione. Gli annunci vengono aggiornati regolarmente e offrono dettagli tecnici essenziali. È possibile ordinare i risultati per data di pubblicazione o per prezzo crescente, aiutandoti a identificare rapidamente le opportunità più convenienti. Oltre al sito web, alcune notizie sugli immobili all'asta vengono pubblicate sulle edizioni domenicali dei principali quotidiani nazionali, garantendo ampia visibilità agli avvisi di vendita.
  • Cosa devo verificare durante la visita dell'immobile prima di fare offerta?
    La visita personale è un passaggio cruciale e non sostituibile. Durante il sopralluogo, effettuato solitamente accompagnati dal delegato alla vendita, devi valutare attentamente lo stato manutentivo dell'immobile, verificando eventuali danni strutturali, umidità o necessità di ristrutturazioni pesanti. Osserva l'illuminazione naturale, le dimensioni reali degli spazi e l'efficienza degli impianti. Inoltre, valuta il contesto abitativo: avvicinati ai vicini, osserva la pulizia delle aree comuni e la sicurezza del quartiere. Questa fase ti permette di capire se l'immobile risponde alle tue esigenze pratiche ed emotive, evitando sorprese post-acquisto e confermando la validità dell'investimento.
  • Quali documenti servono per partecipare all'asta e come si presenta l'offerta?
    Per partecipare, devi presentare una proposta d'acquisto formale entro i termini stabiliti nell'avviso di vendita. La domanda deve includere i tuoi dati anagrafici completi, lo stato civile e il regime patrimoniale (se sposato), oltre ai dati catastali precisi dell'immobile. È obbligatorio allegare un assegno circolare pari al 10% del prezzo offerto come garanzia. La proposta va firmata in bollo e consegnata prima della data e ora dell'asta. Assicurati di seguire rigorosamente le istruzioni del delegato alla vendita: un errore nei documenti o un ritardo nel versamento comportano l'esclusione immediata dalla gara senza possibilità di ricorso.
  • Come funziona la gara d'asta e cosa succede se vinco?
    Il giorno dell'asta, riuniti nel luogo indicato (studio del delegato o tribunale), viene aperta la trattativa. Se sei l'unico offerente e la tua proposta è valida, diventi automaticamente aggiudicatario. In presenza di altri concorrenti, inizia la gara: ogni partecipante può rilanciare il prezzo, rispettando il minimo di incremento stabilito nell'avviso. Vince chi offre la cifra più alta. Una volta aggiudicato l'immobile, lasci il tuo assegno del 10% al delegato come garanzia. Gli assegni degli altri partecipanti verranno restituiti immediatamente. Dovrai poi procedere al saldo totale entro i tempi indicati (massimo 120 giorni).
  • Quali sono i costi aggiuntivi e le procedure finali dopo l'aggiudicazione?
    Oltre al prezzo di aggiudicazione, devi prevedere il pagamento delle spese di procedura, che variano generalmente tra il 15% e il 25% del valore dell'immobile. Questi costi coprono le onoranze del professionista e le spese giudiziarie. Una volta saldato l'intero importo entro il termine stabilito, il giudice dell'esecuzione emetterà il decreto di trasferimento. Solo dopo la firma di tale decreto e il completo estinzione del debito, potrai ricevere le chiavi dell'immobile e procedere alla trascrizione del nuovo titolo di proprietà nei registri immobiliari. È fondamentale rispettare i termini di pagamento per evitare la decadenza dall'aggiudicazione e la perdita del deposito cauzionale.