Pneumatici per auto

Manutenzione auto

Il cambio gomme

Per un'auto il cambio gomme periodico è fondamentale anche per motivi di sicurezza stradale. Questa manutenzione aiuta anche nelle prestazioni.

di Redazione

19 aprile 2017

Varie tipologie di pneumatici

La grande famiglia degli pneumatici per auto comprende svariate categorie. Sono suddivisi in base alle condizioni climatiche o in base al loro utilizzo. Pertanto sul mercato si trovano pneumatici per l'estate o per l'inverno, pneumatici per uso stradale, per fuoristrada o per competizione. Gli pneumatici estivi sono quelli più comuni in quanto sono progettati per essere usati a temperature superiori a 7°C. Al di sotto di tale temperatura la gomma si indurisce e perde di aderenza sul manto stradale. Gli pneumatici invernali invece sono adatti per temperature inferiori a sette gradi, non sono da usare necessariamente quindi solo in presenza di neve. Parlando invece degli pneumatici che variano le loro caratteristiche in base al tipo di utilizzo, quelli montati sulle auto per uso stradale devono rispettare precise caratteristiche. Devono avere una buona tenuta di strada, bassa resistenza al rotolamento, comfort di guida. Per mantenere su buoni livelli queste caratteristiche periodicamente va effettuato il cambio gomme.

Quando fare il cambio gomme

La perfetta condizione di uno pneumatico garantisce una buona stabilità dell'auto durante la guida, specialmente in caso di pioggia o in situazioni di frenate improvvise. È necessario quindi un attento controllo periodico per non correre inutili rischi mentre si è al volante. Prima di ricorrere al cambio gomme tuttavia si può procedere all'inversione degli pneumatici. Se il vostro gommista di fiducia lo ritiene opportuno può spostare le gomme anteriori al posto di quelle posteriori. In questo modo potrete percorrere ancora un po' di strada prima di effettuare il cambio gomme. Più in generale il cambio gomme va effettuato ogni 50.000Km se l'auto monta pneumatici di buona qualità. Se invece gli pneumatici sono più scadenti allora il cambio gomme va effettuato dopo 10.000Km.

Cosa si deve fare e cosa no per il cambio gomme

Quando si decide di effettuare il cambio gomme la scelta degli pneumatici deve essere precisa. Bisogna rispettare il codice della strada e le indicazioni del costruttore. Il codice della strada proibisce di montare pneumatici diversi sullo stesso asse. Quindi gli pneumatici devono essere della stessa marca e della stessa dimensione, uguale categoria di utilizzo e uguale struttura. Quando si fa il cambio gomme bisogna seguire le indicazioni del costruttore che fornisce sempre in modo preciso la larghezza, l'altezza, il diametro e gli indici di carico e di velocità. Tutte queste informazioni sono riportate sul fianco dello pneumatico. Tuttavia la legge consente alcuni margini di tolleranza per quanto riguarda certi parametri. Tale tolleranza oscilla tra l'uno e il due per cento. Ad ogni modo per effettuare il cambio gomme rivolgetevi sempre direttamente presso un'officina del costruttore.

Come farlo con il fai da te

Con i giusti accorgimenti si può effettuare il cambio gomme anche senza passare per forza dall'officina. Le operazioni da compiere non sono molto complicate e possono essere portate a termine da chiunque. Per prima cosa fermare bene l'auto inserendo la prima marcia e tirando il freno a mano. Poi allentare i dadi della ruota a croce; a questo punto si può sollevare l'auto con l'aiuto di un crick. Rimuovere completamente i dadi, togliere la ruota dall'asse e riporla sotto l'auto. Successivamente mettere la nuova ruota sull'asse, togliere quella vecchia da sotto l'auto e abbassare il veicolo. Infine serrare nuovamente i dadi della ruota a croce. Con queste poche operazioni sarete in grado di provvedere al cambio gomme in modo autonomo risparmiando i costi della manodopera. Ma quanto costa il cambio gomme presso un gommista ? Il prezzo varia in base al tipo di auto, se si è in presenza di cerchi in lega oppure no, in caso di contributo ambientale per lo smaltimento dei pneumatici vecchi. In base a questo il costo per un cambio gomme oscilla in media tra i 40€ e gli 80€.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra pneumatici estivi e invernali?
    La distinzione fondamentale risiede nella temperatura di esercizio ottimale. I pneumatici estivi sono progettati per garantire massima aderenza e stabilità quando la temperatura supera i 7°C; al di sotto di questa soglia, la mescola si indurisce, riducendo drasticamente la presa sulla strada. Al contrario, gli pneumatici invernali mantengono flessibilità e grip anche sotto i 7°C, offrendo sicurezza non solo sulla neve ma soprattutto su asfalto bagnato e freddo. Non è obbligatorio usarli solo con la neve, ma la loro composizione speciale li rende indispensabili per la sicurezza nei mesi freddi.
  • Quante chilometri si possono percorrere con un set di gomme prima di cambiarle?
    La durata chilometrica dipende fortemente dalla qualità degli pneumatici acquistati. Per gomme di buona qualità, si consiglia il cambio ogni 50.000 km, poiché mantengono integre le proprietà di aderenza e drenaggio per un periodo prolungato. Se si optano per prodotti di fascia inferiore o meno performanti, l'usura accelera significativamente, rendendo necessario il ricambio già dopo 10.000 km. Inoltre, fattori come lo stile di guida, il tipo di strade percorse e la corretta pressione influenzano l'usura, quindi un monitoraggio costante è essenziale per evitare rischi alla guida.
  • È legale montare pneumatici diversi sullo stesso asse dell'auto?
    No, il Codice della Strada vieta tassativamente di montare pneumatici diversi sullo stesso asse (anteriore o posteriore). Entrambe le ruote dello stesso asse devono essere identiche per marca, dimensione, categoria di utilizzo e struttura. Questo requisito è cruciale per garantire una distribuzione uniforme della trazione e delle forze in frenata, evitando instabilità pericolose. L'unica eccezione riguarda i margini di tolleranza consentiti dalla legge (tra l'1% e il 2%) per alcuni parametri specifici, ma la regola generale impone la perfetta corrispondenza tecnica per la sicurezza attiva del veicolo.
  • Come si effettua il cambio gomme fai-da-te passo dopo passo?
    Per cambiare le gomme in autonomia, inizia bloccando l'auto in prima marcia e attivando il freno a mano. Allenta i dadi della ruota a croce prima di sollevare il veicolo. Usa un cric per alzare l'auto fino a staccare la ruota da terra, poi rimuovi completamente i dadi e porta via la ruota danneggiata. Posiziona la ruota di riserva o nuova, riavvita i dadi a mano e abbassa delicatamente l'auto. Infine, stringi i dadi definitivamente con la chiave dinamometrica o a croce seguendo la procedura incrociata per una serratura uniforme, assicurandoti che tutto sia sicuro prima di ripartire.
  • Quanto costa mediamente il servizio di cambio gomme dal gommista?
    Il costo del cambio gomme professionale varia generalmente tra i 40€ e gli 80€ per asse. Questa cifra non include l'acquisto delle nuove gomme, ma copre la manodopera e i servizi accessori. Il prezzo finale dipende da vari fattori: il tipo di cerchione (in acciaio o lega), la specifica del veicolo e eventuali contributi ambientali per lo smaltimento corretto dei pneumatici usati. Rivolgersi a un'officina specializzata garantisce inoltre una montaggio perfetto e la verifica della pressione e dell'equilibratura, elementi vitali per la sicurezza.