Arbusti forme varie

Il bricolage

Arte topiaria

Potare gli arbusti con l'arte topiaria può rivelarsi una scelta molto appagante, utile per decorare il giardino in modo originale ed unico.

di Redazione

18 gennaio 2017

Cos'è e da chi è praticata

L'arte topiaria è un'attività dedicata alla potatura di arbusti e piante di vario genere, per ottenere forme particolari in base alla propria fantasia oppure alle richieste del committente. Tramite questa attività si possono ottenere siepi e arbusti dalla forma geometrica, oppure con forme animali ed astratte. Si tratta di un'arte piuttosto complessa, che richiede una buona manualità e soprattutto una grande concentrazione durante lo svolgimento del lavoro. Per questo motivo viene spesso eseguita da persone competenti nel settore, che possiedono strumenti di ottima qualità e considerevoli competenze tecniche. Tuttavia sono moltissime le persone appassionate al giardinaggio che scelgono di mettersi alla prova, tentando di potare le piante del giardino in modo da ottenere le forme desiderate.

Come potare una pianta

I professionisti dell'arte topiaria sono molti, tuttavia è possibile effettuarla in modo autonomo seguendo il proprio gusto personale e realizzando la forma che si vuole. Bisogna però considerare anche che per realizzare delle particolari forme risultano necessari allenamento e tanta pratica, ed è per questo che solitamente si dovrebbe sempre iniziare con forme semplici e non eccessivamente impegnative per chi è ancora alle prime armi. Per ottenere arbusti dalla forma complessa in modo molto semplice, è consigliato realizzare un'intelaiatura con la forma voluta, facendo crescere l'albero al suo interno e poter potare i rami che escono dalla gabbia una volta l'anno. Ovviamente una volta realizzata la scultura verde, bisogna potarla stagionalmente, in modo da conservarne forma e dimensioni.

Curiosità storiche

I primi ad utilizzare l'arte topiaria furono gli antichi romani, dediti a questa attività per decorare i giardini delle persone appartenenti a ceti sociali elevati. Furono loro infatti ad iniziare a portarla in tutto il mondo tramite le loro numerose conquiste. Durante il medioevo, i frati dei monasteri erano dediti alla cura di cespugli di rose, oppure alla realizzazione di piccole aiuole contornate solitamente da lunghe siepi. Furono loro infatti ad introdurre il labirinto, riconosciuto come il percorso difficile che bisogna seguire per raggiungere la sapienza. Il periodo di massimo splendore dell'arte topiaria è però il Rinascimento durante il quale ci si affidava alle mani di artisti professionisti per potare le piante in modo da ottenere giardini dagli effetti visivi stupefacenti.

Domande frequenti

  • Posso iniziare a fare topiaria da solo senza essere un professionista?
    Assolutamente sì, la topiaria è accessibile anche agli hobbisti appassionati, purché si parta con prudenza. L'errore più comune è tentare subito forme complesse; invece, inizia con geometrie semplici come sfere, cubi o piramidi. La chiave del successo risiede nella pazienza e nella costanza: dovrai potare regolarmente per guidare la crescita della pianta. Utilizza attrezzi affilati per evitare danni ai tessuti vegetali e impara prima a riconoscere i nodi e la direzione dei rametti. Con l'allenamento, svilupperai la manualità necessaria per affrontare progetti più ambiziosi, trasformando il tuo giardino in una tela vivente.
  • Come posso creare forme complesse se ho poca esperienza?
    Il trucco dei professionisti è usare supporti fisici, come intelaiature metalliche o plastiche, che definiscono la forma desiderata. Inserisci la giovane pianta all'interno della struttura e lascia che cresca verso l'esterno. Una volta che i rami hanno riempito la gabbia, pota annualmente ciò che fuoriesce, mantenendo la pianta confinata nello stampo. Questo metodo riduce drasticamente la difficoltà tecnica iniziale, poiché la struttura guida la crescita. È ideale per ottenere forme geometriche perfette o figure stilizzate senza dover modellare ogni singolo ramo manualmente, garantendo risultati ordinati fin dalle prime annate.
  • Quando è il momento giusto per potare le piante per la topiaria?
    La frequenza e il periodo dipendono dalla specie vegetale e dal clima, ma in generale si interviene principalmente in primavera e in estate, quando la pianta è in piena attività vegetativa. In queste fasi, i tagli stimolano una nuova emissione di germogli compatti, essenziale per mantenere la densità della forma. Evita potature pesanti in autunno inoltrato o inverno rigido, poiché i tagli freschi potrebbero subire gelate. Una potatura di mantenimento leggera va fatta ogni pochi mesi durante la stagione calda per correggere eventuali deformazioni e preservare l'estetica della scultura verde nel tempo.
  • Quali piante sono più indicate per principianti?
    Per chi si avvicina alla topiaria, le specie migliori sono quelle resistenti, a crescita rapida e capaci di ricacciare vigorosamente dopo i tagli. Ottimi candidati includono il bosso (Buxus), il ligustro (Ligustrum), il tiglio (Tilia) e il cipresso (Cupressus). Queste piante tollerano bene le potature severe e si prestano a formare siepi dense e forme compatte. Il bosso, in particolare, è un classico per le sue foglie piccole e lucide, mentre il ligustro offre una crescita veloce che permette di correggere rapidamente la forma. Scegli varietà adatte al tuo clima locale per garantire salute e vitalità alla tua creazione.