Divano in stile classico

Arredare casa

Arredamenti per soggiorni

La stanza più importante della casa è sicuramente il soggiorno. Per questo motivo è importante scegliere gli arredamenti per soggiorni più adatti.

di Redazione

07 marzo 2017

Stile classico e moderno degli arredamenti per soggiorni

La stanza dove si passa più tempo è senz'altro il soggiorno, sfruttata per molteplici attività. Parlando di stili di arredamento possiamo fare due distinzioni principali tra lo stile classico e lo stile moderno. Il primo predilige materiali come il legno di noce e faggio, che garantisce resistenza e durata. In soggiorni di questo tipo, il tavolo con sedute dà eleganza a tutta la sala e svolge un ruolo fondamentale nel ricevere ospiti o pranzare in famiglia. In un soggiorno classico il divano sarà in pelle o tessuto, con magari dei dettagli in legno. Per lo stile moderno si punta invece alla funzionalità con soluzioni componibili personalizzabili in base a spazi ed esigenze individuali. I salotti moderni hanno mobili di materiali più innovativi, come il legno multistrato. Per il divano la scelta ricade su materiali come ecopelle e design essenziale. In genere i prezzi degli arredamenti per soggiorni dallo stile classico sono più elevati di quelli moderni, a causa delle materie prime scelte ma anche per il tipo di lavorazione, i mobili dallo stile più classico o nella cosiddetta "arte povera" sono spesso sagomati o bugnati, mentre quelli moderni sono più squadrati ed essenziali.

Stile urban chic e stile shabby

Per arredare il soggiorno in stile urban chic è opportuno rivestire almeno una parete (magari quella più in vista) con pietre con aspetto usurato e scegliere tinte dai colori neutri. Gli arredi per soggiorni in stile urban chic sono minimal e si fondono con pezzi dal design in contrasto, ad esempio un divano moderno accanto ad un tavolo dallo stile vintage. La scelta dei colori per i mobili deve cadere su colori accesi, come il rosso. Simile ma diverso dallo stile urban chic, abbiamo lo stile shabby chic. "Shabby" letteralmente significa logoro, usurato e i mobili in stile shabby chic tendono ad avere esattamente un effetto sciupato e l'aspetto vecchio. In genere lo stile shabby chic si adatta meglio a mobili dallo stile classico, ma nessuno ci vieta di rendere shabby un soggiorno dallo stile moderno, modificando manualmente i mobili per donargli l'effetto "shabby". Con lo stile shabby anche i vecchi mobili possono avere una seconda chance. Il colore predominante dello shabby chic è il bianco o le tinte pastello e con complementi d'arredo che ricordano lo stile francese di Luigi XVI.

Soggiorni low cost, lavori fai da te e quadri

Per arredare il nostro soggiorno risparmiando abbiamo diverse opzioni, a partire da mobilifici che consentono di scegliere il mobile, ritirarlo, portarlo a casa e montarlo, azzerando costi di trasporto e montaggio. Per chi ama il fai da te è possibile creare mobili da materiali di riciclo, o costruire parti dell'arredamento (librerie, mobili per la TV). Per quanto riguarda la scelta dei quadri anche lì dobbiamo affidarci allo stile scelto. Ecco quindi che andremo a prediligere dipinti o stampe di quadri famosi del passato per un soggiorno classico; sceglieremo invece fotografie ingrandite o meno, tele astratte e graffiti disegnati direttamente sul muro per un soggiorno in stile moderno o urban chic. Qualunque sia lo stile che scegliamo per il nostro soggiorno, il punto fondamentale è che sia in linea con la personalità di chi vive la casa, perché il salotto è la stanza più importante sia per la famiglia che per ricevere gli ospiti. Nel soggiorno svolgiamo in genere le nostre attività preferite e ci riposiamo, per questo è importante creare un ambiente che sia a misura di chi lo vive.

Domande frequenti

  • Quali sono le differenze principali tra arredamento classico e moderno?
    L'arredamento classico privilegia materiali nobili e duraturi come il legno di noce e faggio, con divani in pelle o tessuto e dettagli lignei che conferiscono eleganza. I prezzi sono generalmente più elevati a causa delle lavorazioni artigianali e delle materie prime. Al contrario, lo stile moderno punta sulla funzionalità e sulla personalizzazione tramite soluzioni componibili. Utilizza materiali innovativi come il legno multistrato e tessuti come l'ecopelle, adottando un design essenziale e squadrato. Mentre il classico valorizza la tradizione e la robustezza, il moderno ottimizza gli spazi e segue le tendenze contemporanee.
  • Come si definisce e si realizza lo stile Urban Chic?
    Lo stile Urban Chic combina elementi minimalisti con contrasti di design. Una caratteristica distintiva è l'utilizzo di pareti rivestite con pietre dall'aspetto usurato, specialmente quelle più visibili, associate a tinte neutrie. Gli arredi sono sobri ma si fondono armoniosamente con pezzi vintage o dal design marcato, creando un equilibrio interessante. Un consiglio pratico è scegliere mobili dai colori accesi, come il rosso, per dare vita all'ambiente. Questo stile richiede attenzione nel bilanciare il nuovo con l'invecchiato, ottenendo un look sofisticato ma non eccessivamente curato.
  • Cosa caratterizza lo stile Shabby Chic e quali colori usare?
    Lo Shabby Chic, che letteralmente significa 'logoro', mira a creare un effetto sciupato e antico sui mobili, donando loro una seconda vita. Sebbene si adatti bene ai mobili classici, può essere applicato anche a pezzi moderni mediante modifiche manuali per simulare l'usura. I colori predominanti devono essere il bianco o le tinte pastello, evocando un'atmosfera delicata e romantica. L'arredamento include spesso complementi che richiamano lo stile francese di Luigi XVI. È ideale per chi desidera un ambiente caldo e accogliente, dove ogni oggetto racconta una storia attraverso le sue imperfezioni volute.
  • Come arredare il soggiorno con un budget limitato (Low Cost)?
    Per risparmiare sull'arredamento del soggiorno, si possono sfruttare diverse strategie. Innanzitutto, optare per mobilifici che offrono prodotti assemblabili dal cliente: ciò elimina i costi di trasporto e montaggio, riducendo significativamente il prezzo finale. Inoltre, chi ha competenze pratiche può cimentarsi nel fai-da-te, realizzando librerie o supporti TV con materiali di riciclo. Un altro approccio consiste nel recuperare vecchi mobili e ristrutturarli, dando loro nuova vita con una semplice ridipittura. Queste soluzioni permettono di personalizzare l'ambiente senza investire somme elevate, mantenendo uno stile coerente.
  • Quale tipo di decorazioni murali scegliere in base allo stile del soggiorno?
    La scelta dei quadri e delle decorazioni deve riflettere lo stile prevalente della stanza. Per un soggiorno classico, sono ideali dipinti o stampe di opere d'arte famose del passato, che enfatizzano l'eleganza tradizionale. Al contrario, per ambienti moderni o Urban Chic, si preferiscono fotografie ingrandite, tele astratte o addirittura graffiti realizzati direttamente sulle pareti. Questi elementi grafici e contemporanei si integrano perfettamente con linee pulite e materiali innovativi. Indipendentemente dalla scelta, le decorazioni dovrebbero completare l'atmosfera generale, contribuendo a definire l'identità personale dello spazio abitativo.