Piastrelle in ceramica

Piastrelle per casa

Le pavimentazioni per interni

Avete dubbi sulle piastrelle da utilizzare per le pavimentazioni per interni ? Eccone alcuni tipi e le loro caratteristiche.

di Redazione

27 aprile 2017

Pavimentazioni per interni in ceramica

Una tipologia di mattonelle per le pavimentazioni per interni sono le piastrelle in ceramica che rispetto alle altre mattonelle per pavimenti, sono più pratiche, meno pesanti e sono più facili da pulire. Hanno il vantaggio di poter essere applicate ad un pavimento già esistente. Le piastrelle in ceramica si possono trovare in diverse tonalità di colore, forma e dimensione. Per posare le piastrelle bisogna preparare e pulire il sottofondo. Con una cazzuola ed una spatola dentata si stende la colla (per 5 o 10 piastrelle), e si posano le piastrelle una vicino all'altra, battendole con il martello di gomma e distanziandole con le crocette, fino a lasciare lo spazio per gli spezzoni per completare il perimetro. Asciugata la colla si tolgono le crocette e si riempiono le fughe tra una piastrella e l'altra con lo stucco.

Piastrelle in cotto

Questo tipo di mattonelle per pavimenti possono essere utilizzate sia per l'interno che per l'esterno. Le piastrelle in cotto donano all'ambiente un effetto rustico, si possono trovare in varie forme: rettangolare, a quadri o a forma di listelli. Un vantaggio del pavimento in cotto è la resistenza agli agenti atmosferici. Per realizzare una pavimentazione per interni in cotto bisogna preparare il sottofondo e livellarlo, in seguito vanno posate le mattonelle con la colla ed infine si procede con la stuccatura, con sabbia fine o cemento. Questo materiale si può utilizzare per la decorazione di abitazioni, per i pavimenti a bordo piscina, ma anche per rivestire forni e caminetti. Una piastrella in cotto di qualità costa intorno ai 20 euro al mq, e si possono acquistare nei negozi per l'edilizia ma anche su internet

Piastrelle in gres porcellanato

Altre mattonelle per le pavimentazioni per interni sono le piastrelle in gres porcellanato. Questa tipologia di mattonella si ottiene tramite una cottura in forno a circa 1200 gradi, ha un tasso di assorbimento dell'acqua molto basso ed è una piastrella non porosa, compatta e dura. Si possono trovare varie dimensioni in commercio che vanno da 5x5 a 180x180, oppure dei listoni, che sono in grado di soddisfare ogni tipo di gusto estetico. Il gres ha un'alta resistenza alla flessione, agli urti, ai graffi ed ai prodotti chimici. Per posare le piastrelle di gres porcellanato bisogna, stendere la colla sul sottofondo con una cazzuola dentata, poi si devono posare le piastrelle in modo veloce ma preciso, battendole con un martello di gomma. Bisogna aspettare un giorno per fare asciugare bene la colla e stuccare le fughe.

Piastrelle in pvc

Le piastrelle in pvc sono abbastanza economiche, sono facili da posare e da rimuovere, sono facili da pulire, non trattengono polvere, hanno vari colori e si possono applicare su un pavimento già esistente. Vengono utilizzate nelle palestre, negli ospedali, negli ambienti sportivi ma grazie alla loro versatilità anche nelle abitazioni civili. Il pvc può essere a quadrotti o a rotoli, una piastrella 30x30 costa circa 12,50€/mq, mentre si sale a 30 euro circa per quelle 50x50. Per quanto riguarda i rotoli si oscilla tra gli 8 e i 18 euro al mq. I quadrotti possono essere semplicemente incollati come le piastrelle, per il rotolo invece bisogna, livellare bene il sottofondo, srotolare il rivestimento sul pavimento, 10 cm in più rispetto alla lunghezza della superficie da rivestire. Partendo da un'estremità arrotolare il telo fino a metà lunghezza e con una cazzuola dentata stendere la colla sul sottofondo. Dal centro iniziare a srotolare il telo, schiacciandolo dal centro ai bordi per farlo aderire bene alla colla. Ripetere l'operazione con l'altra metà del telo. Infine bisogna rifilare i 10 cm in eccesso del rotolo che abbiamo steso.

Domande frequenti

  • Qual è il materiale migliore per un pavimento resistente e durevole?
    Il gres porcellanato rappresenta una delle scelte più solide per le pavimentazioni interne. Grazie alla sua cottura ad alte temperature (circa 1200°C), risulta estremamente compatto, duro e con un bassissimo assorbimento d'acqua. È altamente resistente agli urti, ai graffi, alle sollecitazioni meccaniche e all'azione di prodotti chimici aggressivi. La sua struttura non porosa garantisce inoltre una lunga durata nel tempo mantenendo inalterate le sue proprietà estetiche e funzionali, rendendolo ideale per ambienti ad alto traffico.
  • Posso posare nuove piastrelle sopra il vecchio pavimento esistente?
    Sì, questa operazione è possibile principalmente con due materiali: la ceramica e il PVC. Entrambe le tipologie permettono di intervenire senza demolire il sottofondo preesistente, risparmiando tempo e costi di smaltimento. Tuttavia, è fondamentale verificare che il pavimento sottostante sia stabile, privo di crepe strutturali e ben aderente. Se il manto originale presenta difetti o distacchi, questi potrebbero trasmettersi al nuovo rivestimento, compromettendone l'integrità. In caso di dubbi sulla stabilità, è preferibile procedere con la rimozione dello strato inferiore.
  • Quanto costano mediamente le piastrelle per metro quadro?
    I prezzi variano significativamente in base al materiale e alle dimensioni. Il PVC è generalmente la soluzione più economica, con costi che oscillano tra gli 8 e i 30 euro al mq a seconda che si tratti di rotoli o quadrotti. Le piastrelle in ceramica hanno prezzi variabili ma spesso competitivi. Il cotto offre un prezzo medio di circa 20 euro al mq per prodotti di qualità. Il gres porcellanato, pur essendo tecnicamente superiore, può avere fasce di prezzo ampie; in generale, formati grandi o finiture speciali aumentano il costo finale rispetto ai modelli standard.
  • Come si posano correttamente le piastrelle in ceramica?
    La posa richiede una preparazione accurata del sottofondo, che deve essere pulito e livellato. Si applica la colla specifica utilizzando una cazzuola dentata, lavorando su piccole aree (5-10 piastrelle alla volta). Le piastrelle vengono appoggiate una accanto all'altra, battute delicatamente con un martello di gomma per eliminarne l'aria e garantire l'adesione, e separate da crocette per mantenere le fughe uniformi. Dopo l'asciugatura completa della colla, si rimuovono le crocette e si procedono allo stuccaggio delle giunture per sigillare le fessure e proteggere il sottofondo dall'umidità.
  • Quali sono i vantaggi del pavimento in cotto rispetto ad altri materiali?
    Il cotto è apprezzato soprattutto per il suo aspetto rustico e naturale, capace di donare calore e carattere all'ambiente. Oltre all'estetica, offre una buona resistenza agli agenti atmosferici, permettendone l'utilizzo anche in esterni o in zone umide come i bordi piscina. È un materiale versatile che può essere impiegato non solo per i pavimenti, ma anche per rivestire caminetti e forni. La sua installazione prevede la posa con colla e successiva stuccatura con sabbia fine o cemento, garantendo un risultato duraturo e tradizionale.