piastrelle in cotto fatte a mano

Pavimento per la casa

Pavimenti in cotto

I pavimenti in cotto sono uno dei rivestimenti tradizionali utilizzati anticamente in Italia, oggi ancora disponibili in diverse forme e colori.

di Redazione

13 settembre 2016

Pavimenti in cotto

I pavimenti in cotto hanno un aspetto rustico e antico, particolarmente piacevole. Questo tipo di materiale, costituito da piastrelle in argilla cotte in forno, viene utilizzato da secoli in Italia ed è il classico rivestimento in alcune zone rurali, soprattutto in Toscana e in Umbria. Oggi questo tipo di rivestimento sta vivendo una seconda giovinezza, visto che lo si utilizza anche in contesti di lusso e ricercati. Il cotto ha subito delle modificazioni nel corso degli anni, grazie ai quali sono disponibili oggi dei rivestimenti che hanno l'aspetto estetico del cotto, ma mostrano maggiore resistenza alle intemperie e una porosità minima. In alcuni casi si preferisce però utilizzare vecchie piastrelle, per produrre pavimenti in cotto dal sapore antico, particolarmente decorativi. Con il cotto si realizzano sia pavimenti per esterno, sia rivestimenti per l'interno, utilizzando delle piastrelle quadrate o rettangolari, nei classici colori dell'argilla.

La posa del pavimento in cotto

I pavimenti in cotto si utilizzano per creare rivestimenti di tipo tradizionale. Per la posa si utilizzano dei leganti a base di malta di cemento, che permettono di fissare le piastrelle al massetto in modo saldo e durevole. Si creano delle fughe di media larghezza e si possono posare le piastrelle anche in modo decorativo, utilizzando delle cornici o degli elementi lavorati. Le piastrelle in cotto più apprezzate sono quelle prodotte ancora oggi con i metodi antichi, che manifestano notevoli irregolarità, che permettono di dare un tocco in più ad un rivestimento preparato con questo materiale. La bellezza del cotto è anche il suo principale difetto, deriva infatti dalla porosità del materiale. Per fare in modo che i pavimenti in cotto rimangano belli e piacevoli con il passare degli anni, in genere vengono trattati con particolari rivestimenti, sotto forma di vernici, che garantiscono una maggiore traspirazione e permettono al pavimento di espellere eventuale umidità in eccesso.

Pavimenti in cotto per esterni

Con il cotto si possono rivestire anche aree esterne alla casa. In particolare oggi si tende ad utilizzare questo materiale in modo profuso all'aperto, perché è particolarmente piacevole nei giardini, anche vicino alle piscine. Per evitare che il cotto si rovini a causa delle intemperie è di fondamentale importanza scegliere un prodotto di elevata qualità, che non contenga materiali estranei all'argilla, che possono causare lo sfogliamento della superficie, soprattutto dopo i geli invernali. Inoltre è basilare fare in modo che il pavimento in cotto posi su una superficie opportunamente preparata. Per posare un pavimento in cotto all'aperto è infatti necessario produrre una base perfettamente drenante, che permetta di rimuovere rapidamente l'acqua in eccesso. Questo tipo di rivestimento va poi trattato con apposite vernici, che in alcuni casi possono anche portare ad un effetto lucido.

La manutenzione del pavimento in cotto

Le piastrelle in cotto differiscono dalle classiche in monocottura o in gres per il fatto di non essere ricoperte da una superficie vetrificata. Questo dona un aspetto molto piacevole, accompagnato però da un'elevata porosità, che permette al materiale di assorbire i liquidi di qualsiasi tipo. Per questo motivo il pavimento in cotto può mostrare, con il passare degli anni, vistose macchie, soprattutto in cucina o in bagno, causate da detergenti o da schizzi di liquido provenienti dall'alto. Per evitare che questo avvenga oggi molte persone preferiscono rivestire il cotto con una vernice che lo rende idrorepellente. Il risultato estetico può però essere poco piacevole, quindi si preferisce in molti casi mantenere la porosità della superficie, cercando di evitare di sporcarla. Per fare in modo che le macchie non si notino è importante lavare quotidianamente i pavimenti in cotto, usando acqua e detergenti appositamente formulati per questo tipo di rivestimento. Conviene evitare prodotti sgrassanti o detergenti molto aggressivi.

Costo pavimenti in cotto

Il costo dei pavimenti in cotto dipende dal tipo di materiale che si intende utilizzare. Le piastrelle in cotto in stile moderno, con porosità minima e di produzione industriale possono costare dai 10 ai 17 euro a metro quadrato. Se si vuole preparare un vero pavimento in cotto, dal sapore antico e rustico, è però necessario acquistare piastrelle prodotte ancora oggi con i metodi antichi, costruite a mano e dall'aspetto rustico e poco rifinito. In tal caso il prezzo sale, fino a 45 euro al metro quadrato. Le piastrelle di forme particolari, i rivestimenti di angoli e gradini, il cotto decorativo o, addirittura, quello antico, prelevato da ville e casali di campagna, hanno prezzi molto più elevati. Chiaramente un cotto da 15 euro al metro quadrato ha un aspetto assai diverso da quello che costa fino a 100-150 euro al metro quadrato. La scelta dipende da che tipo di rivestimento si intende ottenere. Al costo delle piastrelle si deve aggiungere quello della posa e dell'eventuale trattamento finale.

Piastrelle in cotto

Oggi i pavimenti in cotto stanno tornando di moda, per questo motivo nei negozi specializzati si trovano anche materiali che imitano il cotto. Sono infatti disponibili anche piastrelle in monocottura porcellanata, o anche in gres, ad effetto cotto. Il rivestimento che si ottiene ha l'aspetto di un pavimento in cotto, con le sue piacevoli sfumature di colore e l'effetto leggermente rustico, ma con tutti i vantaggi dei materiali moderni. Chiaramente questo tipo di pavimentazioni non possono competere con quelle in cotto originale fatto a mano, ma le prestazioni che offrono sono di elevata qualità. Il gres porcellanato infatti è molto durevole, sopporta ogni tipo di detergente ed è assai difficile da danneggiare. Nei negozi di bricolage si trovano anche piastrelle classiche bicottura o monocottura, color cotto, con un aspetto che solo lontanamente ricorda i veri pavimenti in cotto.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza tra cotto originale e piastrelle effetto cotto?
    Il cotto originale è realizzato in argilla cotta secondo metodi tradizionali, spesso a mano, presentando irregolarità naturali, alta porosità e un aspetto rustico unico. Le piastrelle effetto cotto, invece, sono solitamente in gres porcellanato o monocottura: imitano visivamente il colore e la texture del terracotta ma offrono prestazioni tecniche superiori, come impermeabilità totale, resistenza agli agenti chimici e minore manutenzione. Mentre il cotto autentico richiede trattamenti specifici per proteggere la sua natura porosa, i materiali moderni sono già resistenti di fabbrica, garantendo durata e facilità di pulizia senza alterare l'estetica desiderata.
  • Come si mantiene pulito un pavimento in cotto senza rovinarlo?
    Poiché il cotto è poroso e non vetrificato, assorbe facilmente liquidi e sporco. La manutenzione quotidiana prevede la spazzatura o aspirapolvere per rimuovere la polvere abrasiva, seguita da una lavatura con acqua tiepida e detergenti neutri specifici per superfici porose. È fondamentale evitare sgrassatori aggressivi, acidi o candeggina, che potrebbero intaccare il materiale o lasciare residui difficili da rimuovere. Per prevenire le macchie permanenti, specialmente in cucina o bagno, si consiglia di applicare periodicamente impregnanti idrorepellenti che sigillano i pori mantenendo la traspirabilità naturale del cotto, proteggendolo dagli schizzi quotidiani.
  • È possibile posare il cotto in giardino o vicino alla piscina?
    Sì, il cotto è adatto agli esterni, ma richiede accorgimenti specifici per resistere alle intemperie e ai cicli di gelo-disgelo. È essenziale selezionare piastrelle di alta qualità, prive di impurità nell'argilla che potrebbero causare sfogliamento. La base di posa deve essere rigorosamente drenante per evitare ristagni d'acqua che, congelando, potrebbero far saltare le piastrelle. Inoltre, il cotto esterno va trattato con vernici protettive specifiche, talvolta con effetto lucido, per aumentare la resistenza all'umidità e allo sporco. Una posa corretta con fughe ampie favorisce il deflusso dell'acqua, preservando l'integrità del rivestimento nel tempo.
  • Quanto costa installare un pavimento in cotto?
    Il costo varia enormemente in base alla tipologia e all'artigianalità. Le piastrelle industriali moderne, con porosità ridotta, costano indicativamente tra 10 e 17 euro al mq. Il cotto artigianale, prodotto con metodi antichi e caratterizzato da un aspetto rustico e irregolare, raggiunge prezzi fino a 45 euro al mq. Versioni decorative, pezzi unici recuperati da edifici storici o forme speciali possono superare i 100-150 euro al mq. A questi costi di materiale vanno aggiunti quelli della manodopera per la posa e, se necessario, per i trattamenti di impermeabilizzazione, che incidono significativamente sul preventivo finale.
  • Perché il cotto crea macchie e come si prevengono?
    La principale caratteristica del cotto è la sua elevata porosità, dovuta alla mancanza di smalti vetrosi. Questa struttura permette al materiale di 'respirare' ed espellere l'umidità, ma lo rende anche estremamente suscettibile all'assorbimento di liquidi come olio, vino o detergenti, che penetrano nei pori creando macchie difficili da togliere. Per prevenirle, la strategia migliore è agire prima che lo sporco penetri: si applicano impregnanti silossanici o siliconici che creano una barriera invisibile. In alternativa, si può optare per vernici traspiranti che proteggono la superficie. La chiave resta la tempestività nella pulizia degli schizzi immediati.