Vari tipi di camino

Caminetti moderni

Il camino

Il camino è quell'elemento che rende unici e confortevoli salotti e camere da letto. Non può mancare in una casa di classe a prescindere dallo stile.

di Redazione

26 agosto 2016

Vari tipi di camino

Il camino è un complemento d'arredo importantissimo e soprattutto molto utile per riscaldare gli ambienti. Tradizionalmente il camino viene installato in cucina, in salotto o nelle camere da letto ma oggi si può osare anche di più installandolo persino in corridoio o nello studio perché sia il concetto che la tipologia dei camini sono cambiati radicalmente. Oltre al camino tradizionale che attrae ancora buona parte del pubblico, esistono molti altri tipi di camino come quello prefabbricato, il termocamino, i camini integrati e una lunga lista di camini modernissimi inclusi quelli in miniatura detti camini da tavolo. Il comune denominatore è la loro capacità di riscaldare gli ambienti in cui sono ubicati e quelli circostanti e la facilità di installazione e manutenzione. C'è solo l'imbarazzo della scelta.

Il camino tradizionale

Per quanto riguarda il camino tradizionale, è innegabile che il suo fascino rimane imbattuto e inalterato nel tempo. Nonostante le validissime alternative, molte persone optano comunque per il camino tradizionale con canna fumaria soprattutto in abitazioni antiche, ambienti molto grandi o tenute nobiliari. Naturalmente installare questo tipo di camino richiede un professionista e una manutenzione più accurata e ravvicinata per evitare incidenti e incendi. L'alimentazione è prevalentemente a legna e la quantità di combustibile varia in base all'ampiezza dell'ambiente. Il camino tradizionale è detto a fuoco aperto e perché la fiamma è visibile e tangibile. Dato che la propagazione passa anche dalla canna fumaria, la resa non è eccezionale e c'è un grande dispendio di energia ma la sua bellezza è indiscutibile.

Il caminetto a fuoco chiuso

Il caminetto a fuoco chiuso è così denominato perché la fiamma non è esterna e funge sia da piano di cottura che da stufa. Il posto che lo ospita è realizzato in ghisa o in refrattario, materiali che lo rendono perfetto per assolvere ad entrambe le sue funzioni. Possiede uno sportello in vetro ceramico per conservare meglio il calore ed espanderlo anche negli ambienti circostanti. Questo tipo di camino è una tra i più gettonati dopo il tradizionale perché oltre ad avere una resa molto alta, permette di cucinare sfruttando lo stesso combustibile, avere acqua calda e per di più la fiamma anche se chiusa dietro il vetro è visibile ed è molto sicuro in presenza di bambini. Inoltre, non disperde ceneri e pezzi di legno nella stanza. Si può installare in qualsiasi tipo di ambiente specialmente in quelli rustici, in chalet e cottage.

Camino a bioetanolo

Se non c'è un impianto per camini preesistente e non avete intenzione di rivoluzionare la vostra abitazione installando una canna fumaria, il camino a bioetanolo è sicuramente ciò di cui avete bisogno. Semplicissimo da installare, ha una grande resa e in poco tempo la vostra casa sarà calda e confortevole. I punti negativi tuttavia ci sono. Il bioetanolo è un combustibile molto caro ma sembra che a livello salutare sia abbastanza buono dato che proviene dalla fermentazione di barbabietola da zucchero e patate. Basta installare una semplice presa d'aria per espellere i residui dei fumi. Inoltre, la manutenzione è semplicissima, non essendoci la canna fumaria i costi d'installazione sono ridotti e l'accensione è molto più facile degli altri tipi di camini. Naturalmente è un camino a fuoco chiuso e quindi la fiamma non è tangibile.

Caminetto da tavolo

I camini da tavolo sono anch'essi a bioetanolo. La loro particolarità è che sono di dimensioni molto ridotte e si possono facilmente posizionare sul tavolo creando un effetto davvero molto bello e raffinato e riscaldando l'ambiente circostante. Sono dei veri e propri complementi d'arredo specialmente in abitazioni dagli arredi molto moderni o per i cosiddetti ambienti zen. I modelli più in voga sono quelli a forma di vaso che meglio si mimetizzano con gli altri soprammobili. È provvisto solitamente di vetri protettivi temperati e di un bruciatore che può essere circondato da piccole pietre bianche per dare un'apparenza ancora più elegante. Possono essere di varie forme. Oltre a quella a vaso, si trovano camini da tavolo circolari, rettangolari, quadrati e cilindrici. Normalmente non superano i 30 cm di lunghezza e altezza.

I camini sospesi

I camini sospesi sono di ultimissima generazione e sono veramente molto artistici, decorativi ed eleganti. Si chiamano sospesi perché non poggiano a terra e quindi sembrerà di avere delle fiamme a mezz'aria. Possono essere posizionati come un normale camino senza la base a terra, o pendere dal soffitto come un lampadario. Sono collocati in qualsiasi parte della camera anche al centro. Questo tipo di camino è solitamente prefabbricato in metallo molto sottile ma sempre molto robusto. I combustibili usati sono diversi: ce ne sono a legna, a gas, a bioetanolo ma anche a pellet e ad energia elettrica. Sono sia a fiamma aperta che a fiamma chiusa e devono necessariamente essere collegati ad una canna fumaria. Alcuni di essi possono ruotare in modo da espandere il calore in tutti gli angoli della stanza.

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Domande frequenti

  • Quale camino scegliere se non ho la canna fumaria?
    Se non disponi di una canna fumaria esistente e non intendi installarne una, la soluzione migliore è il camino a bioetanolo. Questa tipologia è estremamente semplice da installare poiché non richiede scarico fumi complessi, bastando spesso una semplice presa d'aria per l'espulsione dei residui. Offre una rapida resa termica e una manutenzione minima rispetto ai sistemi tradizionali. Un'alternativa valida, specialmente per chi cerca un elemento puramente decorativo e moderno, è il camino da tavolo, anch'esso alimentato a bioetanolo, che non necessita di alcun collegamento infrastrutturale e può essere posizionato ovunque, fungendo da elegante complemento d'arredo.
  • Qual è la differenza principale tra camino tradizionale e camino a fuoco chiuso?
    La differenza sostanziale risiede nell'efficienza energetica e nella sicurezza. Il camino tradizionale è a 'fuoco aperto': la fiamma è visibile e tangibile, ma gran parte del calore sale direttamente attraverso la canna fumaria, risultando in una resa termica bassa e un elevato dispendio di energia. Al contrario, il camino a fuoco chiuso possiede uno sportello in vetro ceramico che trattiene il calore, permettendone una dispersione controllata verso l'ambiente circostante. Questo garantisce un'efficienza molto superiore, riduce la fuoriuscita di ceneri e polveri, e offre maggiore sicurezza, rendendolo ideale anche in presenza di bambini.
  • È possibile cucinare utilizzando un camino a fuoco chiuso?
    Sì, il camino a fuoco chiuso può svolgere efficacemente la funzione di piano di cottura e stufa. Grazie alla costruzione in materiali resistenti al calore come la ghisa o il refrattario, questi apparecchi sono progettati per assorbire e irradiare il calore in modo uniforme, permettendo la preparazione di pasti. Inoltre, alcuni modelli avanzati permettono di scaldare acqua sanitaria sfruttando lo stesso combustibile (solitamente legna). Questa multifunzionalità li rende particolarmente apprezzati in contesti rustici, chalet e cottage, dove si desidera un unico punto focale per riscaldamento e attività domestiche quotidiane.
  • Come funziona il camino a bioetanolo e quali sono i suoi svantaggi?
    Il camino a bioetanolo utilizza un combustibile liquido derivante dalla fermentazione di zuccheri vegetali (come barbabietole o patate), considerato ecologico e salubre. Funziona accendendo il liquido in un bruciatore integrato; la combustione produce calore e vapori acqueo che vengono espulsi tramite ventilazione. Lo svantaggio principale è il costo elevato del combustibile rispetto alla legna o al gas. Sebbene la manutenzione sia quasi nulla e l'installazione semplice, bisogna considerare il prezzo ricorrente del bioetanolo e la necessità di garantire un corretto ricambio d'aria nella stanza per eliminare i residui della combustione in modo sicuro.
  • Cosa sono i camini sospesi e come funzionano?
    I camini sospesi sono strutture di ultima generazione che non poggiano a terra, creando l'effetto ottico di fiamme fluttuanti. Possono essere appesi al soffitto come lampadari o montati a parete senza base inferiore. Sono realizzati in metallo sottile ma robusto e offrono grande flessibilità estetica, potendo talvolta ruotare per distribuire il calore uniformemente. Essendo dispositivi ad alta tecnologia, possono alimentare diverse fonti energetiche (legna, gas, bioetanolo, pellet, elettrico). Tuttavia, richiedono obbligatoriamente il collegamento a una canna fumaria per lo smaltimento dei fumi, a meno che non siano versioni elettriche o a bioetanolo specifiche per ambienti ventilati.