Attenzione recinzione elettrica

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Recinzione elettrica

Per proteggere colture, allevamenti e qualunque altra cosa, ecco la recinzione elettrica, da usare con attenzione.

di Redazione

18 aprile 2016

Recinzione elettrica

La recinzione elettrica è molto utile in caso di predatori di bestiame; ma per salvaguardare gli animali all'interno del recinto è bene costruire una doppia recinzione. Quest'ultima è formata da una recinzione interna non elettrica e quindi costruita con reti in legno, ferro o muretti, al fine di evitare di perdere il bestiame. Mentre la recinzione più esterna sarà quella elettrica, per scongiurare qualsiasi movimento di eventuali predatori. Viene poi apposta un'etichetta sui fili elettrici per evitare spiacevoli inconvenienti, in effetti anche per il montaggio e manutenzione della stessa recinzione elettrica è bene avvicinarsi con cautela. Anche se, di solito, il breve impulso elettrico dell'elettrificatore non provoca danni agli animali, ma serve solo per far capire di non accedere mai più in quella zona così protetta. La recinzione elettrica deve restare sempre attiva ed è di solito a forma rettangolare o circolare.

Come fare la recinzione elettrica

Per creare una recinzione elettrica sono necessari dei fili o fettucce e dei pali. Per la presa a terra si piantano 2 o 4 pali in fila. E' meglio togliere l'erba alta intorno alla recinzione elettrica per evitare un malfunzionamento dell'impianto. Il circuito elettrico può essere collegato con presa di terra esterna. In questo modo il generatore viene collegato ai conduttori e alla presa di terra. L'elettrificatore deve invece essere posizionato in un luogo chiuso. La recinzione comunque deve essere sempre pulita e isolata; andrà effettuato poi il controllo della tensione giusta con un tester. La presa di terra si crea con dei paletti di acciaio galvanizzato da posare nella profondità del terreno. Gli stessi paletti dovranno essere collegati all'elettrificatore con dei cavi elettrici. Ma se la presa di terra non è installata bene la recizione elettrica non funziona come dovrebbe. Attenzione anche al tipo di terreno, perché se è troppo arido o sassoso non ci sarà conduzione elettrica.

Domande frequenti

  • Come si configura correttamente una recinzione mista per proteggere il bestiame?
    La configurazione ottimale prevede una struttura doppia per massimizzare la sicurezza. All'interno va installata una recinzione fisica non elettrica, realizzata con reti in legno, ferro o muretti, il cui scopo principale è impedire fisicamente la fuga degli animali domestici. Esternamente, si posiziona la rete elettrica, destinata a dissuadere eventuali predatori esterni impedendo loro l'accesso. Questa stratificazione garantisce che il bestiame rimanga confinato senza subire shock elettrici continui, mentre la barriera esterna scoraggia le intrusioni grazie al breve impulso avvertito dai predatori.
  • Quali sono i requisiti fondamentali per una corretta messa a terra dell'elettrificatore?
    La funzionalità della recinzione dipende criticamente dalla qualità della messa a terra. È necessario installare almeno due o quattro pali in acciaio galvanizzato, interrandoli alla profondità consigliata dal produttore. Questi paletti devono essere collegati all'elettrificatore tramite cavi specifici. Una messa a terra inadeguata rende l'impianto inefficace. Inoltre, il terreno circostante i picchetti deve essere mantenuto libero dall'erba alta e umido; terreni eccessivamente aridi, sabbiosi o ricchi di pietre compromettono la conduzione elettrica, richiedendo eventuale irrigazione o aggiunta di sale per migliorare la resistenza del suolo.
  • È sicuro lasciare attiva la recinzione elettrica vicino ad animali domestici o bambini?
    L'elettrificatore eroga impulsi brevi e a bassa durata che causano uno spavento immediato ma non provocano danni fisici gravi agli animali, fungendo principalmente da deterrente comportamentale. Tuttavia, la cautela è d'obbligo durante il montaggio e la manutenzione. È fondamentale applicare etichette di avvertimento ben visibili sui fili per segnalare la presenza della corrente. Sebbene il rischio sia basso rispetto alle linee elettriche domestiche, l'esposizione diretta prolungata o il contatto con parti danneggiate dell'impianto potrebbe risultare pericolosa, specialmente per bambini piccoli o animali curiosi non abituati alla barriera.
  • Quanta manutenzione richiede una recinzione elettrica per funzionare correttamente?
    La manutenzione regolare è essenziale per garantire l'affidabilità del sistema. La vegetazione (erba alta, rami) a contatto con i fili causa dispersioni di corrente, riducendo drasticamente l'efficacia dello shock: bisogna tenere il perimetro sempre pulito. Si consiglia di verificare periodicamente la tensione con un tester specifico per assicurarsi che l'isolamento sia integro e che i collegamenti siano solidi. L'elettrificatore stesso va collocato in un luogo chiuso e protetto dalle intemperie. Controllare lo stato dei fili e delle isolanti previene guasti improvvisi e mantiene la sicurezza dell'area recintata.
  • Dove deve essere posizionato l'elettrificatore e come si collega al circuito?
    L'elettrificatore, ovvero il generatore di impulsi, deve essere installato in un luogo chiuso, asciutto e protetto da pioggia e agenti atmosferici per evitarne il deterioramento. Il circuito si completa collegando il dispositivo ai conduttori della recinzione e alla presa di terra esterna. Questo schema assicura che la corrente fluisca correttamente attraverso il filo attivo e ritorni a terra attraverso il corpo dell'animale o del predatore che tocca il filo. Un collegamento errato o una presa di terra assente impediscono il completamento del circuito, rendendo la recinzione inutile indipendentemente dalla potenza del generatore.