Paletti per recinzione in metallo

Recinzioni giardino

Paletti per recinzione

Per proteggere un campo o una proprietà da visite indesiderate di persone e di animali si possono impiegare reti sostenute da paletti per recinzione.

di Redazione

06 luglio 2017

Paletti per recinzione permanenti

Se vogliamo chiudere una proprietà di dimensioni anche ragguardevoli una buona soluzione è impiegare i paletti per recinzione come sostegno per la rete metallica. Possiamo sceglierne fra tre grandi tipologie: in cemento, in metallo e in legno. Sia per quanto riguarda i paletti per recinzione in calcestruzzo che quelli in metallo può essere necessario predisporre delle gettate in cui bloccarli. È sufficiente scavare una buca abbastanza profonda, mettere il paletto al centro e colare dentro un impasto a presa rapida e ghiaia in modo tale che una volta secco riesca a tenerlo in piedi. Il grosso svantaggio è che poi quando vogliamo toglierlo dobbiamo affrontare il pesante basamento.

Soluzioni in legno

Se invece dobbiamo recintare una proprietà magari agricola oppure un cortile. Possiamo scegliere di utilizzare paletti in legno sia circolari che semicircolari. Si tratta di manufatti con una estremità appositamente appuntita e catramata e che possono essere piantati aiutandosi con una pala ed un grosso martello. Il vantaggio principale è che è molto più semplice lo smaltimento a fine uso rispetto alle soluzioni in metallo e cemento, e che si possono piantare anche da soli completando l’opera in poco tempo. I paletti per recinzione in legno sono molto adatti per soluzioni a vista perché si integrano meglio nell’ambiente.

Domande frequenti

  • Quali sono le principali differenze tra paletti in cemento, metallo e legno?
    I paletti in cemento e metallo offrono massima resistenza e durata nel tempo, ideali per recinzioni permanenti, ma richiedono scavi profondi e getti di calcestruzzo per essere fissati stabilmente. Il loro inconveniente principale è la difficoltà di rimozione e smaltimento a fine vita. Al contrario, i paletti in legno, specialmente quelli trattatati e catramati alla base, sono più leggeri e facili da installare manualmente con pala e martello. Sono preferibili per ambienti rurali o giardini dove l'estetica naturale è importante, poiché si integrano meglio col paesaggio e sono molto più semplici da smaltire o riciclare.
  • Come si installano correttamente i paletti in cemento o metallo?
    Per installare paletti rigidi come quelli in cemento o metallo, è necessario preparare delle fondazioni puntuali. Scava una buca sufficientemente profonda, solitamente almeno un terzo della lunghezza totale del paletto, per garantire stabilità contro il vento e il peso della rete. Posiziona il paletto perfettamente in verticale al centro della buca. Prepara un impasto di cemento a presa rapida mescolato con ghiaia e versalo nella cavità intorno al paletto. Lascia asciugare completamente prima di tendere la rete. Questo metodo assicura che il supporto resti fermo e non si inclini nel tempo.
  • È possibile installare paletti in legno senza ausili meccanici pesanti?
    Sì, i paletti in legno sono progettati per essere installabili manualmente grazie alla loro leggerezza relativa e alla punta affilata. Utilizza una pala per creare il foro iniziale e poi inserisci il paletto. Aiutati con un grosso martello da fabbro o un maglio per spingere il legno nel terreno fino alla profondità desiderata. La base catramata protegge il legno dal contatto diretto con la terra umida, rallentando il decadimento. Questa tecnica permette anche a una sola persona di completare rapidamente il lavoro, rendendola ideale per chi vuole evitare macchinari costosi o ingombranti.
  • Quale tipo di paletto è più adatto per un giardino residenziale?
    Per un giardino residenziale, i paletti in legno sono spesso la scelta migliore per motivi estetici e pratici. Essendo naturali, si mimetizzano perfettamente con l'ambiente circostante, piante e fiori, offrendo un aspetto meno industriale rispetto a cemento o metallo. Inoltre, se in futuro dovessi voler modificare la recinzione, la rimozione dei paletti in legno è molto più rapida e pulita. Se invece la priorità è la sicurezza estrema e la durata decenni senza manutenzione, potresti optare per il metallo, ma ricorda che richiederà opere murarie per l'installazione e sarà più difficile da rimuovere.
  • Quanto dura un paletto in legno all'aperto?
    La durata di un paletto in legno dipende fortemente dal trattamento applicato e dal tipo di legno. I paletti specifici per recinzione sono generalmente trattati sotto pressione e hanno la base catramata per resistere a funghi e insetti. In condizioni normali, possono durare dai 5 ai 10 anni, talvolta di più se il legno è di specie resistenti come il rovere o l'acacia. Tuttavia, essendo materiale organico, sono soggetti a degradazione naturale. Per massimizzare la longevità, assicurati che la parte interrata sia ben catramata e che il drenaggio attorno alla base sia efficace per evitare ristagni d'acqua.