Esempio di punto croce realizzato su tela a tramatura regolare

Cucito creativo

Scuola di cucito

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di Redazione

29 agosto 2016

Scuola di cucito: il punto croce

Ogni buona scuola di cucito spende un paio di minuti ad insegnare la tecnica esatta per la realizzazione del punto croce, una delle tecniche di ricamo più usate e più semplici da imparare; una volta capito il procedimento corretto per la sua realizzazione potrai metterti alla prova eseguendo uno schema. Cosa ti serve?Armati di forbice, ago, filo moulinè e tela a tramatura regolare. Ogni punto croce è composto da un punto di andata (lavorato dal basso a sinistra all'alto verso destra) e da un punto di ritorno (lavorato dal basso a destra all'alto verso sinistra), che sovrapposti l'uno all'altro formano il punto croce. E' importante, per eseguire un lavoro accurato, che ogni punto di ritorno passi sempre sopra al punto di andata e che proceda sempre nella stessa direzione (dal basso a sinistra all'alto a destra). Controlla il rovescio del lavoro: se sono presenti dei punti di collegamento verticali sei sulla buona strada per la realizzazione del tua creazione fai da te.

Cucito creativo: punto Assisi

Il punto Assisi è una tecnica di ricamo molto raffinata, anticamente usata per decorare tovaglie per altari e cuscini e recuperato alla fine del IXX secolo nella città di Assisi, dove sorsero scuole di cucito e laboratori che la perfezionarono. Questa tecnica nasce dall'unione del punto croce e del punto scritto e i colori tradizionali con i quali si è soliti procedere sono il blu, il marrone e il nero. Cosa ti serve?Armati di forbice, ago, filo e una tela a trama larga e regolare. La realizzazione del punto Assisi prevede l'uso del punto croce, con il quale si realizza lo sfondo del disegno (solitamente in tinta unita), e del punto scritto, che si presta alla delineazione dei motivi (solitamente in nero) e dei bordi che racchiudono il disegno. Si tratta di una tecnica di ricamo di difficoltà media, ma con pazienza e perseveranza potrai dare vita ad un'opera di cucito creativo di cui essere fieri.

Domande frequenti

  • Come si esegue correttamente il punto croce per evitare errori comuni?
    Per realizzare un punto croce perfetto, devi alternare due movimenti: il punto di andata, che va dal basso a sinistra verso l'alto a destra, e il punto di ritorno, che deve passare *sopra* al precedente, tornando dal basso a destra verso l'alto a sinistra. È fondamentale mantenere questa coerenza direzionale su tutta la superficie del tessuto. Se guardi il rovescio del lavoro, dovresti vedere solo linee verticali regolari; la presenza di diagonali indica che hai incrociato i fili nel modo sbagliato, creando nodi e irregolarità. Usa filo Mouliné e tela a tramatura regolare per facilitare il calcolo delle maglie.
  • Quali materiali sono indispensabili per iniziare il ricamo a punto croce?
    Per le tue prime esercitazioni ti servono strumenti semplici ma specifici. Indispensabili sono: forbici affilate per tagliare il filo senza sfilacciarlo, un ago da ricamo con la punta smussata (che non buca la tela ma la separa), il filo Mouliné (cotone divisibile, ideale per controllare lo spessore) e una tela a tramatura regolare come il Aida. Quest'ultima ha fori ben visibili che fungono da guida per mantenere il punto dritto e uniforme. Non usare tessuti troppo fitti o delicati all'inizio, poiché rendono difficile contare le maglie e potrebbero deformarsi sotto la tensione del filo.
  • Cos'è il punto Assisi e quali tecniche combina?
    Il punto Assisi è una tecnica di ricamo raffinata nata nel XIX secolo ad Assisi, famosa per decorare paramenti sacri e arredi. Combina due metodi distinti: il punto croce, utilizzato per riempire gli sfondi in tinta unita (spesso blu, marrone o nero), e il punto scritto, impiegato per delineare con precisione i contorni, i dettagli e i bordi del motivo principale. Il risultato è un contrasto netto tra la piattezza dello sfondo e la definizione grafica dei soggetti. Richiede pazienza e costanza, poiché la precisione nei passaggi tra le due tecniche è ciò che definisce la qualità finale dell'opera.
  • Che livello di difficoltà ha il punto Assisi rispetto ad altre tecniche?
    Il punto Assisi è classificato come di difficoltà media. Non richiede competenze avanzate di base, dato che si basa sull'utilizzo del già noto punto croce per le aree piene. Tuttavia, la sfida risiede nella gestione simultanea del punto scritto per i dettagli fini e nel mantenimento della coerenza cromatica tradizionale. Richiede una buona dose di pazienza e perseveranza per gestire i cambi di colore e la precisione necessaria nel contorno. Con pratica costante, anche i principianti possono padroneggiarla, trasformandola in un'attività rilassante capace di produrre risultati esteticamente soddisfacenti e duraturi nel tempo.