Un fuoco dei piani cottura a gas

Piani cucina

Piani cottura a gas

I piani cottura a gas sono ancora oggi la prima scelta degli italiani: eccone i motivi e i vantaggi del loro utilizzo.

di Redazione

09 dicembre 2015

I piani cottura

Al giorno d'oggi sono sempre più numerose le famiglie che in casa adottano una cucina componibile. La cucina componibile, infatti, permette di risparmiare molto spazio, visto che le dimensioni delle abitazioni sono sempre più ridotte. In una cucina componibile si avrà dunque bisogno di un piano cottura. La scelta è davvero ampia: al giorno d'oggi sul mercato esistono molte tipologie diverse di piano cottura. Ci sono i piani cottura ad induzione e quelli elettrici, sia in vetro ceramica che con radiante alogeno. I modelli più tradizionali sono i piani cottura a gas, che in Italia restano ancora preferiti dalla maggior parte dei consumatori, ben oltre il 90%. Un piano cottura deve garantire una buona diffusione del calore, per svolgere al meglio il suo compito, ed i piani cottura a gas hanno questa caratteristica, e molte altre, tali da renderli preferibili alle altre tipologie.

Caratteristiche dei piani cottura a gas

In Europa, in generale, la predilezione dei consumatori va verso i piani cottura elettrici; in Italia invece la maggioranza delle preferenze si rivolge ancora oggi ai piani cottura a gas. Il motivo più semplice di questa differenza sta nel fatto che nel resto d'Europa il costo dell'elettricità è molto inferiore rispetto che nel nostro Paese. In Italia i consumi del gas sono invece molto inferiori, e, in generale, anche il costo iniziale di un piano cottura che usa il gas anziché l'elettricità è più basso. Ecco quindi il primo motivo per cui nella nostra penisola i piani cottura a gas restano in cima alle classifiche di vendita. Il secondo motivo è la qualità della cottura: la fiamma infatti sparge il calore in modo uniforme, ed inoltre è più facile regolarla, poiché lo si fa in modo intuitivo, semplicemente osservandola e quindi girando la manopola quel tanto che basta.

Pro e contro dei piani cottura a gas

Usare i piani cottura a gas offre il vantaggio di poter regolare con facilità l'intensità della fiamma in base a quello che si sta cucinando; però, allo stesso tempo, si deve considerare che c'è una grande dispersione di calore. Infatti, circa il 60% del calore emesso dalla fiamma viene disperso nell'atmosfera, e quindi si finisce per consumare molto più gas di quello realmente necessario. Allo stesso tempo, c'è il vantaggio di poter usare ogni tipo di pentola che si desidera. Mentre sui piani cottura ad induzione o elettrici si deve evitare di utilizzare certi tipi di materiale, questo tipo di accortezza non è necessario quando si usano dei fornelli a gas. Inoltre, non è vero che i piani cottura a gas siano pericolosi: i modelli più moderni sono tutti muniti di sistemi di sicurezza grazie ai quali eventuali fughe sono altamente improbabili.

Diverse tipologie di piani cottura a gas

La prima cosa da valutare, quando si deve acquistare un piano cottura a gas, è lo spazio che si ha a disposizione per posizionarlo. Si tratta infatti di un elettrodomestico da incasso, che in genere presenta delle misure standard (60 centimetri di larghezza). I piani di cottura a gas da 60 cm di larghezza hanno quattro bruciatori, tra i quali uno con tripla corona, ovvero quello da utilizzare per far bollire l'acqua per la pasta. A seconda delle esigenze, però si possono trovare modelli più stretti, o più larghi, con la pesciera centrale (un bruciatore lungo e stretto). Quasi tutti gli ultimi modelli di piani cottura a gas hanno l'accensione elettrica, con relativo pulsante. Per quel che riguarda l'aspetto puramente estetico, ce ne sono in acciaio inox, oppure smaltati in vari colori. Chi lo desidera, può anche acquistare il coperchio per coprire il piano quando non viene utilizzato. Le griglie possono essere in ghisa o in acciaio.

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Domande frequenti

  • Perché in Italia i piani cottura a gas sono ancora così popolari nonostante l'efficienza energetica?
    La predominanza del gas in Italia deriva principalmente dal costo: il prezzo del gas naturale è generalmente inferiore a quello dell'elettricità, rendendo l'utilizzo quotidiano più economico. Inoltre, il costo d'acquisto iniziale di questi piani è spesso più basso rispetto alle alternative elettriche. Oltre all'aspetto economico, gli italiani apprezzano la qualità della cottura: la fiamma offre una distribuzione del calore uniforme e una regolazione immediata e intuitiva, permettendo di adattare rapidamente l'intensità alla preparazione culinaria in corso.
  • I piani cottura a gas disperdono effettivamente molto calore? È un problema?
    Sì, uno svantaggio tecnico rilevante è la dispersione termica: circa il 60% del calore generato dalla fiamma si disperde nell'ambiente circostante piuttosto che essere trasferito alla pentola. Questo significa che per ottenere la stessa temperatura necessaria, si consuma più gas rispetto a tecnologie come l'induzione. Tuttavia, questo aspetto va bilanciato con altri fattori come la velocità di risposta della fiamma e la capacità di gestire cotture delicate. Per mitigare la dispersione, è consigliabile usare pentole adatte alla dimensione del bruciatore e mantenere le griglie pulite.
  • Posso usare qualsiasi tipo di pentola sui fornelli a gas?
    Assolutamente sì, questa è una delle grandi comodità dei piani a gas. A differenza dell'induzione, che richiede pentole magnetiche, o dell'elettrico tradizionale, che può danneggiare vetri sensibili, il gas funziona con qualsiasi materiale: acciaio, alluminio, rame, ceramica o ghisa. Non ci sono restrizioni sulla forma o sul fondo della pentola, purché sia stabile sulle griglie. Questo permette di riutilizzare tutto il proprio set di cucina senza dover acquistare utensili specifici per l'induzione, offrendo massima flessibilità culinaria.
  • Come scegliere la misura giusta e le caratteristiche del piano cottura a gas?
    La scelta dipende dallo spazio disponibile e dalle abitudini di cottura. Lo standard è il modello da 60 cm con quattro bruciatori, incluso uno a tripla corona ideale per bollire grandi quantità di acqua velocemente. Esistono versioni più strette per cucine piccole o più ampie fino a 90 cm. Valuta la presenza della 'pesciera', un bruciatore lineare utile per piastre o teglie lunghe. Assicurati che abbia l'accensione elettrica automatica per praticità. Infine, scegli tra finiture in acciaio inox o smalto colorato, e verifica che le griglie siano in ghisa (più pesanti e stabili) o acciaio.
  • I piani cottura a gas sono sicuri? Come prevengono le fughe di gas?
    I moderni piani cottura a gas sono progettati con elevati standard di sicurezza, rendendo le fughe di gas eventi estremamente rari. Sono dotati di dispositivi termostatici che interrompono automaticamente l'erogazione del gas se la fiamma si spegne accidentalmente (ad esempio per correnti d'aria o traboccamenti), prevenendo accumuli pericolosi. Inoltre, i sistemi di accensione elettronica eliminano la necessità di accendini manuali. Per una sicurezza aggiuntiva, è fondamentale garantire una corretta aerazione della cucina e sottoporre l'impianto a revisioni periodiche obbligatorie da parte di tecnici qualificati.