Divani e poltrone, si volta pagina
E’ arrivato il momento di svecchiare il soggiorno comprando un divano e delle poltrone nuove. L’addio al caro vecchio divano, liso e stinto, sarà compensato dal nuovo acquisto che porterà una ventata di eleganza e comfort nel salotto di casa. Da decidere di che forma, dimensioni e ingombro, i modelli in commercio sono tra i più svariati e innovativi. E’ tramontato il concetto standard di divano o poltrona, intesi come sedute fisse da confinare in un angolo della stanza, oggi sono loro i protagonisti del benessere, i camei dell’arredo che fanno la differenza e cambiano i connotati all’ambiente. Tende e tessuti s’inchinano alla loro tavolozza, formando un tutt’uno all'insegna del gusto. Alcuni sono anche performanti e snodabili, grazie a moduli interscambiabili e schienali mobili azionabili a mano, altri peccano di vanità con piedini e braccioli decorativi che li rendono più slanciati.
Mini o componibile? Questione di spazio e di gusti
Il dilemma nella scelta del nuovo divano è se orientarsi sull'acquisto di maxi-imbottiti componibili o di poltroncine salvaspazio. Naturalmente è una questione di misure, tutto dipende dalla casa che si ha. Nel monolocale il divano è rigorosamente letto e spesso compatto per sfruttare al meglio l’esigua metratura disponibile, in commercio si trovano divani trasformabili in talami tecnologici e dotati di materassi in lattice o futon che equivalgono a un massaggio notturno per un sonno più sano. Nei saloni più ampi, invece, ci si può permettere il lusso di far troneggiare i divani a isola, dove sprofondare piacevolmente in tutta libertà e in buona compagnia. Ma non è solo un fatto di metri, dipende se si preferisce conversare o appartarsi: nel primo caso si possono posizionare due divani che si guardano, uno di fronte all'altro, mentre per i solitari incalliti l’alternativa è la poltrona.
Grigio, panna o multicolor
Voglia di colore? Con gli imbottiti multicolor è uno spasso andare per vetrine a godersi la passerella cromatica delle ultime collezioni di poltrone e divani, ma anche scegliendo modelli bicolore o in tinte soft, come grigio, panna o perla, si può dare quel tocco di valore aggiunto alla zona living. Il colore, declinato in fantasie geometriche o in originali disegni effetto arcobaleno, ravviva l’ambiente e catalizza lo sguardo di chi entra. Le nuove forme dell’imbottito, che in molti casi si discostano dalla tradizione per assumere sagome squadrate o bombate, danno ulteriore risalto alle più originali alchimie cromatiche. Al contrario, le tinte più tenui ispirano una sensazione di sobria eleganza, in continuità con la monocromia dei mobili, dando vita a una scala di accostamenti personalizzati che fa leva su tonalità di colore elegantemente mixate.
Quanto mi costa?
I prezzi di divani e poltrone si racchiudono in una forchetta piuttosto larga. Si può pagare poco, per non dire pochissimo, recandosi presso gli outlet d’arredamento, ma anche nei comuni supermercati dove vengono venduti a prezzi lancio. Al contrario, si può arrivare a spendere una fortuna se si sceglie di possedere un pezzo unico, magari firmato da uno stilista di fama. Partendo dal basso, il tipico divanetto a due posti, compatto e salvaspazio, può costare se scontato o in offerta sui 100 euro, disponibile in piacevoli fantasie cromatiche, floreali o geometriche che vestono di brio e vivacità la zona giorno. Il prezzo sale per modelli che uniscono eleganza a versioni d’avanguardia, come quelli presentati all’ultimo Salone del Mobile, sofisticati e tecnologici, ma al tempo stesso leggeri e confortevoli, che sfiorano (o sforano) cifre a tre zeri.
Icone di stile
Tanto il divano che la poltrona possono assurgere a vette di design che ne fanno un’icona di stile. E’ la mission di artisti e designer che non si risparmiano in quanto a idee e creatività. Nascono così capolavori dalle forme più versatili e di forte impatto visivo, che arrivano a sortire effetti scenografici. Rientrano in questa ottica i modelli in polietilene stampato, ispirati a fogge iconiche neobarocche. Anche il rivestimento gioca un ruolo di prim'ordine, con varianti in ecopelle argentata, tessuti zebrati o stampati fantasia. Il mercato propone, inoltre, divani e poltrone multifunzionali, dotati di piani d’appoggio simili a mensole dove posare un libro o l’I-Pad. E, per finire, a prova di mal di schiena c’è l’ultracomodo imbottito in legno massello, molleggiato con cinghie elastiche e rivestito con poliuretano espanso, per una seduta dagli effetti miracolosi.
Poltrone: mai più anonime
Pochi complementi d'arredo come la poltrona si prestano ad essere rivisitati in chiave creativa. Non a caso la poltrona, oggi, è quanto di più versatile e originale si può trovare in commercio, a forma di corolla di fiore, caratterizzata da un design ultramoderno o in stile classico. Nessuno compra più una poltrona solo per sedersi, ma per sfoggiare un elemento di colore e stile che rivoluziona l'umore del salotto o della camera da letto. Ve ne sono di principesche, con braccioli intagliati e generose imbottiture trapunte di ricami, altre dalle linee stilizzate che sposano il gusto alla praticità. E, ancora, modelli dalle linee morbide e avvolgenti, rivestiti di morbidi velluti e irrobusti da strutture in alluminio laccato, con contorno di cuscini imbottiti in mousse o Dacron. E per chi ha qualche acciacco ecco la poltrona terapeutica con comodo schienale regolabile e dotato di poggiatesta.
Domande frequenti
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Come scegliere il divano giusto in base alla dimensione della stanza?La scelta del divano deve dipendere principalmente dagli spazi disponibili e dall'utilizzo che se ne farà. In ambienti ridotti come i monolocali, è fondamentale optare per modelli compatti e funzionali, ideali quelli trasformabili in letto con materassi tecnici in lattice o futon per garantire comfort notturno senza occupare troppo spazio. Al contrario, nelle stanze ampie si può puntare su divani a isola o composizioni modulari che permettono di creare zone dedicate alla conversazione, posizionando due divani frontali. Valutare attentamente le misure è cruciale per evitare che il mobile sovrasti l'ambiente o risulti insufficiente rispetto alle esigenze di accoglienza.
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Quali sono i prezzi indicativi per un divano o una poltrona?Il costo dei divani e delle poltrone varia enormemente in base alla qualità, al brand e ai materiali scelti. È possibile trovare offerte molto convenienti, partendo da circa 100 euro per divanetti compatti a due posti venduti in outlet o supermercati, spesso con fantasie vivaci. Sul lato opposto dello spettro, i modelli firmati da grandi designer, realizzati con materiali pregiati o dotati di tecnologie avanzate, possono superare facilmente la soglia dei mille euro, arrivando a cifre molto elevate per pezzi unici. La fascia media offre un buon compromesso tra design contemporaneo, comfort ergonomico e durata nel tempo.
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Cosa significa quando si parla di divani 'componibili' o 'modulari'?I divani componibili o modulari sono soluzioni flessibili costituite da elementi interscambiabili, come sedute, schienali e braccioli indipendenti. Questa caratteristica permette di personalizzare la forma del divano in base alle necessità dello spazio e agli stili di vita: si può aggiungere o rimuovere un modulo, cambiare la disposizione degli schienali o integrare nuovi pezzi nel tempo. A differenza dei divani tradizionali a struttura fissa, questi modelli offrono grande adattabilità, permettendo di passare da una configurazione lineare a una angolare o a isola, adattandosi perfettamente sia a saloni piccoli che a grandi open space.
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Quale colore scegliere per il divano: neutri o vivaci?La scelta cromatica influenza profondamente l'atmosfera del soggiorno. I colori tenui come grigio, panna, perla o bianco creano un'atmosfera di sobria eleganza, facilitano l'accostamento con altri arredi e rendono lo spazio apparentemente più ampio e luminoso, ideale per uno stile minimalista o classico. Al contrario, i colori vivaci, multicolor o bicolore agiscono come veri e propri elementi scenografici, catturando subito l'attenzione e ravvivando l'ambiente. Le tendenze attuali propongono anche sfumature soft e fantasie geometriche o arcobaleno, permettendo di inserire il divano come vero e proprio capo d'arredo artistico nel contesto della casa.
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Le poltrone moderne hanno solo funzione estetica o anche pratica?Oggi la poltrona non è più solo un complemento passivo, ma un elemento attivo di design e funzionalità. Sebbene molte poltrone siano acquistate principalmente per il loro impatto estetico e per definire lo stile di una stanza, esistono modelli altamente pratici. Ad esempio, le poltrone terapeutiche offrono schienali regolabili e poggiatesta per il relax, mentre alcune versioni integrate includono piani d'appoggio simili a mensole per libri o tablet. Inoltre, la varietà di materiali, dai velluti avvolgenti alle strutture in alluminio, garantisce diverse esperienze sensoriali, rendendole strumenti utili per il benessere fisico e psicologico, oltre che per l'arredo.









