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Concimi chimici

Aggiornato il 25 ottobre 20163 capitoli5 domande frequenti
Spargimento concime chimico

Importanza dei concimi chimici

Qualsiasi pianta, per offrire il meglio di sè, necessita di acqua, luce ed un terreno ricco di sostanze nutritive. Queste sostanze si suddividono in micro e macroelementi. Tra i primi troviamo calcio, zolfo, rame, manganese, zinco e ferro, mentre nei macroelementi necessari alla crescita delle piante vi sono potassio, fosforo e azoto. Tutti questi componenti vengono gradualmente assorbiti dalla pianta durante la sua attività vegetativa, togliendole al terreno che potrebbe così risultare impoverito. La velocità con cui le piante assorbono queste sostanze non coincide infatti con quella necessaria al terreno per la sua riformazione. Per prevenire l'impoverimento del suolo occorre quindi intervenire con i concimi chimici che hanno il compito di reintegrare quanto prelevato dalla pianta. Fonte: www.gardencenternorthfortmyers.com

Concimi chimici: caratteristiche e proprietà

I concimi chimici vengono prodotti industrialmente, in maniera tale che i micro ed i macroelementi contenuti all'interno risultino sempre perfettamente bilanciati. In base alla tipologia di coltura da realizzare è possibile trovare concimi chimici particolarmente ricchi di azoto, di fosfati, di fosforo o di potassio. Il fosfato riveste un'importanza particolare per le piante da fiore, mentre l'azoto è un elemento necessario per lo sviluppo di foglie e fusto. Il fosforo è particolarmente importante per le nuove piantine, che trovano in questo elemento le sostanze necessarie allo sviluppo delle radici. Una abbondante fioritura e conseguente fruttificazione è garantita da un terreno ricco di potassio. I concimi chimici sono in grado di rispondere specificatamente ad ognuna di queste esigenze, attraverso un prodotto che può essere semplice o composto, in base alla presenza di uno o più sostanze al suo interno. Fonte: www.blog.taskeasy.com

Concime chimico o organico?

L'utilizzo di concimi chimici consente, al contrario di quelli organici, di avere prodotti mirati per ogni esigenza. Di più facile reperibilità rispetto a quelli naturali, i concimi chimici sono semplici da utilizzare e garantiscono sempre l'esatto dosaggio di ogni singolo elemento al terreno. Il ciclo produttivo necessario per la formazione dei concimi organici è lungo e più dispendioso rispetto a quello utilizzato per ottenere i concimi organici. Questo determina una insufficienza di concime naturale in proporzione alle esigenze del settore agricolo e floreale. Anche l'aspetto economico determina spesso la scelta di concimi chimici piuttosto che di quelli organici. La minore e più facile lavorazione per ottenerli permette di avere sul mercato concimi chimici con prezzi che possono variare dai 25 ai 45 euro al quintale, in base alla loro composizione che deve sempre essere indicata chiaramente sulle confezioni.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra concimi chimici e organici?
    La differenza sostanziale risiede nella rapidità d’azione e nella precisione della formulazione. I concimi chimici sono prodotti industrialmente per garantire un bilanciamento esatto e immediato di macro e microelementi, offrendo una risposta rapida alle carenze specifiche della pianta. Al contrario, i concimi organici richiedono tempi di decomposizione più lunghi nel suolo prima di rilasciare nutrienti. Inoltre, i fertilizzanti chimici sono generalmente più facili da reperire e dosare con precisione, garantendo che ogni elemento venga somministrato esattamente secondo le necessità della coltura, senza le incertezze legate alla materia prima naturale.
  • Come scegliere il concime chimico giusto in base agli elementi principali?
    La scelta dipende dall’obiettivo vegetativo desiderato. Se si vuole favorire la crescita di foglie e fusti, è indicato un concime ricco di Azoto. Per stimolare lo sviluppo radicale nelle giovani piantine, bisogna optare per prodotti contenenti Fosforo. Infine, se l’obiettivo è promuovere una fioritura abbondante e la successiva fruttificazione, il componente chiave è il Potassio. Esistono anche formule composte che combinano questi elementi per supportare fasi diverse della crescita, ma leggere attentamente l’etichetta è fondamentale per selezionare la soluzione specifica alla propria esigenza.
  • Perché i terreni hanno bisogno di integrazione con concimi chimici?
    Le piante assorbono continuamente dal suolo macro e microelementi essenziali come calcio, ferro, potassio e azoto per la loro attività vegetativa. Tuttavia, la natura impiega molto più tempo a rigenerare queste sostanze rispetto alla velocità con cui le piante le consumano. Senza intervento umano, il terreno si impoverisce progressivamente, compromettendo la salute delle colture. I concimi chimici intervengono proprio per reintegrare tempestivamente queste risorse prelevate, mantenendo il suolo fertile e capace di sostenere piante sane e vigorose, prevenendo carenze nutrizionali visibili.
  • Quanto costano mediamente i concimi chimici?
    Il prezzo dei concimi chimici varia in base alla composizione specifica degli elementi nutritivi presenti. Generalmente, si attestano in un intervallo compreso tra i 25 e i 45 euro al quintale. Questa fascia di prezzo li rende spesso più accessibili economicamente rispetto ad alcune alternative naturali complesse da produrre. È importante notare che la confezione deve indicare chiaramente la composizione, permettendo al consumatore di valutare il rapporto qualità-prezzo in funzione della concentrazione degli elementi specifici richiesti dalla propria pianta.
  • Quali vantaggi offrono i concimi chimici rispetto a quelli naturali?
    I principali vantaggi dei concimi chimici sono la reperibilità immediata, la facilità d’uso e la certezza del dosaggio. Essendo prodotti industrialmente, garantiscono una composizione costante e bilanciata, eliminando le variabili tipiche della materia organica. Questo permette di intervenire con precisione chirurgica sulle carenze specifiche della pianta. Inoltre, il processo produttivo meno dispendioso rispetto alla maturazione del letame o del compost rende questi prodotti disponibili ovunque e spesso a costi inferiori, assicurando una fornitura stabile per soddisfare le elevate richieste dell’agricoltura e del giardinaggio moderno.

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