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Fotovoltaico innovativo

Aggiornato il 06 aprile 20174 capitoli4 domande frequenti
Esempio di impianto fotovoltaico

Fotovoltaico innovativo

Ogni anno si discute riguardo al fotovoltaico innovativo, grazie alla presenza di numerosi ingegneri e scienziati che studiano al meglio dispositivi capaci di catturare l'energia del sole e trasformarla in energia elettrica per poi destinarla a molteplici usi, non solo domestici. Viaggiano in rete in modo veloce le notizie di interessanti ricerche riguardo a questo specifico campo con annessi esempi di dispositivi solari moderni dotati di una perfetta efficienza energetica, che potrebbero portare sempre più a ridurre drasticamente le bollette. Nel tempo il fotovoltaico si è andato trasformando: da rigido e pesante è divenuto leggero e flessibile. L'obiettivo finale è quello di riuscire a dare vita a pannelli fotovoltaici sempre meno cari e più funzionali, adatti a tutte le tasche.

Fotovoltaico a pellicola sottile

Parlando di fotovoltaico innovativo non si può non parlare di dispositivi solari formati da pannelli sempre più flessibili. Tra i vari studi che si stanno effettuando in questo campo un posto d'onore spetta allo staff del National Renewable Energy Laboratory (Nrel). Una equipe specializzata di scienziati ha, infatti, dato vita a singolari sistemi fotovoltaici, leggeri e sottili, che assomigliano a vere e proprie pellicole. In questi impianti solari, al posto del tradizionale silicio utilizzato come semiconduttore nelle celle fotovoltaiche tradizionali per generare energia pulita, viene adoperato il seleniuro di rame indio e gallio. Attraverso questa innovativa scelta si è constatato durante la sperimentazione, che tali pannelli solari sono riusciti ad ottenere un'efficienza energetica pari al 20%.

Pannelli fotovoltaici integrati

Un tipo di fotovoltaico innovativo è quello parzialmente o totalmente integrato. Di che cosa stiamo parlando nello specifico ? Di un sistema solare che entra a far parte dell'architettura stessa di un edificio sia esso pubblico che privato. A tal riguardo sono stati creati dispositivi integrati non solo nella facciata, ma anche nel tetto di una struttura. Nel primo caso gli impianti vengono direttamente inseriti nell'intera soluzione esterna: ciò significa pure che le classiche finestre o vetrate lasciano il posto a pannelli fotovoltaici trasparenti e semitrasparenti. Nel secondo caso, invece, le celle solari (rigide, flessibili o ricurve) diventano parte integrante del tetto andando completamente a sostituire determinati materiali di costruzione come, ad esempio, le tegole. Tra i fotovoltaici innovativi integrati ritroviamo anche quelli presenti a mo' di copertura di pensiline di bus o di serre agricole.

Palloncini solari gonfiabili

A proposito di fotovoltaico innovativo è impossibile non parlare dei palloncini solari gonfiabili messi a punto dalla società CoolEarth specializzata nella realizzazione di impianti per catturare l'energia pulita. Si tratta, nello specifico, di rivoluzionari dispositivi che intendono proporsi come soluzione alternativa ai costosi e tradizionali impianti fotovoltaici presenti sul mercato. Per i ricercatori questa loro singolare soluzione, ancora non presente sul mercato, può essere addirittura quattrocento volte più conveniente rispetto ad un sistema solare classico. Si tratta di concentratori solari leggeri ed aerodinamici realizzati con una pellicola simile a quella adoperata per l'imballaggio nella spedizione. Una sola cella fotovoltaica posta in un palloncino gonfiato dalla struttura estremamente forte, può arrivare a generare fino a trenta volte in più elettricità. Tra le altre cose il palloncino è in grado anche di proteggere il dispositivo solare dalla pioggia, dalla neve e dagli insetti.

Domande frequenti

  • Quali sono le principali differenze tra i pannelli fotovoltaici tradizionali e quelli innovativi?
    I pannelli fotovoltaici innovativi si distinguono principalmente per la loro leggerezza e flessibilità, a differenza dei modelli tradizionali che sono rigidi e pesanti. Mentre i classici utilizzano il silicio come materiale semiconduttore principale, le nuove tecnologie impiegano spesso film sottili composti da materiali come il seleniuro di rame, indio e gallio. Questa evoluzione permette di creare dispositivi adattabili a superfici curve o irregolari, riducendo i costi di installazione e ampliando le possibilità di integrazione architettonica senza appesantire la struttura dell'edificio.
  • Come funziona il fotovoltaico a pellicola sottile e qual è la sua efficienza?
    Il fotovoltaico a pellicola sottile utilizza strati minimi di materiali fotosensibili depositati su substrati come vetro, plastica o metallo, anziché le spesse celle in silicio cristallino. Un esempio rilevante proviene dal National Renewable Energy Laboratory, che ha sviluppato sistemi basati su seleniuro di rame, indio e gallio. Durante le sperimentazioni, questi pannelli hanno raggiunto un'efficienza energetica del 20%, un valore competitivo rispetto ad alcune tecnologie convenzionali. La loro natura leggera e flessibile li rende ideali per applicazioni dove il peso o la forma del pannello rappresentano vincoli significativi.
  • Cosa si intende per fotovoltaico integrato negli edifici?
    Il fotovoltaico integrato (BIPV) trasforma gli elementi costruttivi stessi della casa in generatori di energia, eliminando la necessità di installare pannelli aggiuntivi sopra il tetto o sulle facciate. Questo include l'uso di tegole solari che sostituiscono quelle tradizionali, oppure vetrate e finestre semitrasparenti che fungono da celle fotovoltaiche. Inoltre, può essere applicato a coperture di pensiline, serre agricole o facciate continue. L'obiettivo è estetico e funzionale: l'impianto diventa parte invisibile ma attiva dell'architettura, producendo energia pulita senza alterare l'aspetto originale dell'edificio.
  • In cosa consistono i palloncini solari gonfiabili e quali vantaggi offrono?
    I palloncini solari sono concentratori solari sviluppati dall'azienda CoolEarth, progettati come alternativa economica agli impianti fissi. Consistono in strutture gonfiabili leggere, realizzate con pellicole resistenti simili a quelle per imballaggi, che contengono una singola cella fotovoltaica. Il design aerodinamico protegge il dispositivo da pioggia, neve e insetti. Secondo gli studi, questa tecnologia potrebbe essere fino a 400 volte più conveniente dei sistemi classici e ogni unità può generare fino a trenta volte più elettricità grazie alla capacità di concentrare la luce solare sulla cella, offrendo una soluzione portatile e ad alto rendimento.

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