Casapratica.org · guide e consigli pratici
Materiali da costruzione · Pavimento per la casa

Rivestimenti pavimenti interni

Aggiornato il 22 marzo 20173 capitoli4 domande frequenti
rivestimenti in ceramica

Rivestimenti pavimenti interni in ceramica

Perchè scegliere i rivestimenti pavimenti interni in ceramica per la nostra casa? La scelta di una pavimentazione in ceramica oggi come oggi, oltre ad orientarci verso un materiale di grande comodità, robustezza e praticità, è anche una scelta di stile, in quanto la ceramica ci offre una gamma ampissima di decori che altri generi di materiali non consentono. Spaziamo dalle classiche tinte unite, lucide opache o bugnate, alle ceramiche effetto legno declinate nelle più variate nuance di colori. Ma con la ceramica possiamo avere anche il glamour dell'effetto marmo, senza dover sobbarcarci l'impegno di manutenzione che comporta un vero pavimento in marmo o pietra. Tra le ceramiche si distinguono per robustezza e grande qualità dei materiali, il gres porcellanato, un tipo di ceramica molto compatta, non porosa, con una percentuale di assorbimento dei liquidi quasi inesistente, tutto ciò rende la pulizia e igienizzazione di questo tipo di pavimentazione estremamente facile e rapida in quanto asciuga anche molto velocemente.

Pavimenti rivestimenti interni in cotto

Il cotto è uno dei pavimenti rivestimenti interni tra i più naturali, essendo prodotto mediante la lavorazione dell'argilla con tecniche manuali e anche industriali, ma che comunque ci consegnano un prodotto che conserva intatta la sua antica bellezza. Il cotto è costituito da un materiale poroso, questa peculiarità fa si che ben si presti ad essere impiegato con il tipo di riscaldamento a pavimento, perchè trattiene a lungo il calore. D'altro canto, questa sua porosità lascia che le piastrelle assorbano facilmente lo sporco, si rende quindi necessario un trattamento impermeabilizzante e cerante, che ne faciliti la pulizia, in quanto il cotto è un tipo di piastrella non smaltata. Questi trattamenti devono necessariamente essere effettuati dopo la posa della pavimentazione, lasciando che passi un tempo sufficientemente lungo affinchè sia completato il processo di asciugatura, oltretutto, ciò rende il cotto ancora più bello, esaltando le sfumature di colore che derivano dalla cottura in forno ad alte temperature.

Pavimenti rivestimenti interni in parquet

Al parquet, tra i pavimenti rivestimenti interni, spetta senza dubbio il primato della naturalezza, del calore e la sensazione di benessere che dona agli ambienti. La scelta del parquet come pavimento è senza dubbio una soluzione di prestigio, che impreziosisce la casa. Sono molte le essenze lignee che possono essere usate per i nostri parquet, ognuna caratterizzerà e renderà unici gli ambienti con le naturali tipiche venature del legno. Molti i trattamenti possibili per il parquet, in modo da ottenere effetti estetici differenti, si spazia da quelli all'olio biologico, per un effetto super naturale, alla verniciatura ad acqua, o le finiture a cera, sono tutti trattamenti che puntano alla naturalità dal momento che non rilasciano effetti nocivi nell'ambiente domestico. I trattamenti oltre a preservare e "nutrire" il parquet, ne esaltano il colore mantenendo la bellezza nel tempo.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra ceramica tradizionale e gres porcellanato?
    La differenza sostanziale risiede nella densità e nell'assorbimento d'acqua. Il gres porcellanato è una ceramica estremamente compatta e non porosa, con un assorbimento dei liquidi quasi nullo. Questa caratteristica lo rende ideale per chi cerca massima igiene e praticità, poiché asciuga rapidamente e si pulisce con estrema facilità. A differenza delle ceramiche più tradizionali, il gres resiste meglio alle macchie e all'usura quotidiana, offrendo al contempo un'ampia gamma di effetti estetici, dal legno al marmo, senza richiedere le stesse cure manutentive dei materiali naturali.
  • Come si mantiene correttamente un pavimento in cotto?
    Essendo un materiale poroso e non smaltificato, il cotto tende ad assorbire facilmente lo sporco e i liquidi. Per proteggerlo, è fondamentale applicare dopo la posa un trattamento impermeabilizzante e cerante. Questo passaggio non solo facilita la pulizia futura, ma esalta anche le sfumature di colore dovute alla cottura. È importante attendere il completo asciugatura del trattamento prima di calpestare il pavimento. Senza questa protezione, il cotto rischierebbe di macchiarsi irreversibilmente e di perdere il suo aspetto naturale nel tempo.
  • Il cotto è adatto ai pavimenti radianti?
    Sì, il cotto è eccellente per il riscaldamento a pavimento grazie alla sua natura porosa. Questa struttura permette al materiale di trattenere il calore per un periodo prolungato, garantendo una distribuzione uniforme e costante della temperatura negli ambienti. A differenza di altri materiali che disperdono subito il calore, il cotto agisce come un volano termico, migliorando l'efficienza energetica del sistema di riscaldamento e assicurando comfort sotto i piedi durante i mesi freddi.
  • Quali sono i migliori trattamenti per il parquet per preservarne la bellezza?
    Per il parquet esistono diverse opzioni che rispettano la naturalità del legno. L'uso di olio biologico offre un effetto molto naturale e permette al legno di respirare, mentre la verniciatura ad acqua crea una pellicola protettiva resistente. Anche la finitura a cera è una scelta valida per esaltare le venature. Tutti questi trattamenti hanno il duplice scopo di nutrire il legno, preservandone la struttura, e di mantenerne vivo il colore nel tempo. È preferibile evitare prodotti chimici aggressivi che potrebbero rilasciare sostanze nocive o alterare l'estetica autentica del materiale ligneo.

Hai altre domande?

Potrebbe interessarti anche