Cavi fotovoltaici

Impianto fotovoltaico

Cavi fotovoltaici

I cavi fotovoltaici sono gli essenziali punti di partenza per un efficiente e funzionante impianto fotovoltaico, utile a ridurre costi e consumi.

di Redazione

21 marzo 2017

I cavi fotovoltaici nell'impianto a basso consumo

I cavi fotovoltaici sono le arterie essenziali che permettono il corretto funzionamento di un impianto fotovoltaico. Si tratta di un tipo di impianto elettrico che sfrutta l'energia solare incidente per fornire abitazioni o edifici di energia elettrica a basso costo e consumo. Gli impianti fotovoltaici sono diventati sempre più efficienti e frequenti negli ultimi anni, tanto da rientrare in una norma CEI del 2010 che ne regola uso e fabbricazione. A partire dai cavi che si possono utilizzare per l'installazione degli impianti a prescindere dalle modalità di posa. Quel che conta è che contribuiscano a garantire la bassa emissione di fumi tossici, oltre alla normale sicurezza che tutti i tipi di cavi fotovoltaici devono garantire alla struttura nel suo insieme, a partire dalla capacità di non propagare le fiamme.

Caratteristiche e identificazione dei cavi fotovoltaici

I cavi fotovoltaici sono costituiti da una struttura di rame rivestita di isolante e e guaina reticolata. La loro tensione nominale è di 1000W in alternata e 1500W in continua. Questi cavi riescono a raggiungere una temperatura massima di sovraccarico di 120°C; in corto circuito la massima temperatura è di 250°C. In base alle modalità della messa in opera, è sempre consigliabile un raggio di curvatura minimo pari a 6 volte il diametro del cavo, in modo da non comprometterne l'integrità. Come detto, gli impianti fotovoltaici sono regolati da norme specifiche. Analogamente, anche i cavi seguono determinate diciture e certificazioni, come si evince dalla stampigliatura che si trova sugli stessi. Una stampigliatura è continua quando la distanza su un cavo tra due stampigliature non è superiore ai 550 mm. A questo dato, molto importante, si aggiungono quelli del nome o del numero della casa produttrice e la sigla identificativa del cavo.

Norma e durata del materiale

Le linee guida nella scelta di cavi fotovoltaici sono regolamentate da una recente norma che riguarda cavi elettrici unipolari a bassa emissione di fumi, flessibili e con isolamento e guaina reticolari. Questi cavi si possono utilizzare su apparecchiature di classe II e devono funzionare ad una temperatura normale massima del conduttore di 90°C.In base alle caratteristiche precedentemente descritte, poi, è possibile identificare i cavi fotovoltaici con la sigla FG21M21 che consente l'utilizzo di questi cavi sia nel settore pubblico che in quello privato, oltre che nell'ambito agricolo e in quello industriale.Un'ulteriore sigla, PV 3 o PV 20, indica la durata del cavo in questione: i cavi PV 3 certificano una durata di 3.000 ore a 120°C; la sigla PV 20 certifica il cavo per una durata di 20.000 ore, sempre alla stessa temperatura.

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Domande frequenti

  • Quali sono le specifiche tecniche principali dei cavi fotovoltaici?
    I cavi fotovoltaici presentano caratteristiche elettriche e termiche precise per garantire la sicurezza dell'impianto. Hanno una tensione nominale di 1000 V in corrente alternata e 1500 V in corrente continua. Termicamente, resistono fino a 120°C durante il sovraccarico e sopportano picchi di 250°C in caso di cortocircuito. È fondamentale rispettare un raggio di curvatura minimo pari a sei volte il diametro del cavo per evitare danni strutturali all'isolante e mantenere integra la conducibilità nel tempo.
  • Come riconoscere un cavo fotovoltaico originale e certificato?
    L'autenticità e la conformità normativa si verificano leggendo la stampigliatura impressa sulla guaina esterna. Questa deve essere continua, con distanze massime di 550 mm tra una marca e l'altra. Sulla stampigliatura devono essere chiaramente visibili il nome o il numero della casa produttrice e la sigla identificativa del modello. Assenza di queste marcature o spaziatura eccessiva indicano prodotti non conformi alle normative vigenti per gli impianti solari.
  • Cosa significano le sigle FG21M21, PV 3 e PV 20?
    La sigla FG21M21 identifica cavi unipolari a bassa emissione di fumi, flessibili, utilizzabili in ambito civile, industriale e agricolo, con temperatura massima di esercizio di 90°C. Le sigle PV 3 e PV 20 indicano invece la resistenza nel tempo: PV 3 certifica una durata di 3.000 ore a 120°C, mentre PV 20 garantisce 20.000 ore alla stessa temperatura. Queste classificazioni aiutano a scegliere il cavo adatto alla longevità desiderata per l'impianto.
  • Perché i cavi fotovoltaici devono avere bassa emissione di fumi?
    La bassa emissione di fumi tossici è una requisito di sicurezza critico imposto dalle normative CEI. In caso di incendio, i materiali tradizionali potrebbero rilasciare gas pericolosi; i cavi fotovoltaici certificati limitano questa emissione, proteggendo gli occupanti dell'edificio e facilitando le operazioni di evacuazione. Inoltre, questi cavi sono progettati per non propagare le fiamme, contribuendo alla stabilità strutturale dell'intero sistema elettrico.

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